Richiamo di farmaci contenenti irbesartan, tracce di una sostanza chimica all’interno: ecco dove

L’Inghilterra ha deciso il richiamo immediato dei medicinali che contengono irbesartan, dopo un accurato controllo sono state scoperte tracce di una sostanza altamente chimica che viene usata nella produzione di carburanti per missili liquidi.

Richiamo farmaci contaminati da sostanze chimiche

Sono state scoperte tracce di N-nitrosodietilammina, nei farmaci contenenti irbesartan, si ha paura che le pillole potrebbero essere altamente contaminate, di conseguenza è stato disposto il richiamo immediato dal commercio.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” avvisa che alcuni farmaci contenenti irbesartan, potrebbero essere contaminati da N-Nitrosodietilammina.

A scopo precauzionale è stato disposto il richiamo dal commercio da alcuni farmaci appartenenti all’azienda Actavis. Il sistema sanitario nazionale nell’Inghilterra ha scoperto che tra i farmaci prescritti nel 2017, sul territorio britannico, la maggior parte contengono irbesartan.

Si informa tutte i pazienti che fanno uso di farmaci contenenti irbesartan, che non devo interrompere la terapia senza aver parlato prima con il proprio medico curante. Il sistema nazionale britannico riferisce che ancora non si ha la certezza di una contaminazione sicura per quanto riguarda i farmaci sopra menzionati, ma che l’inchiesta riguarda tutta Europa e si cerca di capire se ci sono contaminazione dei prodotti ‘’sartan’’.

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Lotti del farmaco appartenenti alla’Actavis richiamati dal commercio

Si tratta di ben sette lotti di medicinali prodotti da Dexcel Pharma Ltd e Actavis che sono state richiamati prima in tutta Europa poi subito dopo in America.

A novembre scorso un’altra segnalazione per quanto riguarda i farmaci contenenti valsartan, appartenenti all’azienda Mylan e Teva, perché c’era il rischio di un’alta contaminazione da N- Nitrosodietilammina.

Sam Atkinson, direttore della divisione ispezione, ha dichiarato: “La nostra massima priorità è garantire che le medicine che prendiamo siano sicure. La nostra indagine sulla possibile contaminazione di medicinali contenenti sartan, incluso irbesartan, è in corso. Al momento non ci sono prove che i medicinali contenenti NDMA o NDEA abbiano causato danni ai pazienti. A causa del rischio associato all’improvviso arresto dei farmaci per l’ipertensione, si consiglia alle persone di non interrompere alcun trattamento senza consultare il proprio medico o il farmacista”.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.