Senza pasta: la dieta mediterranea alternativa

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11/09/2020

Amare i sapori della dieta mediterranea non vuol dire per forza inglobare la pasta ne proprio schema alimentare. Esistono delle alternative che permettono di seguire una dieta mediterranea senza prevedere la pasta come pietanza. Ecco quali.

Senza pasta: la dieta mediterranea alternativa

Senza pasta: la dieta mediterranea rivoluzionaria. Quest’ultima è da sempre considerata tra le diete più ricche e complete, al punto da costituire parte del Patrimonio Unesco. Per chi ha problemi derivanti dall’assunzione della pasta ( gonfiore addominale, stitichezza e così via), il “senza pasta” mediterraneo può essere considerato una valida soluzione.

Senza pasta: la dieta mediterranea che non ti aspetti

Alimentarsi senza pasta in uno schema di dieta mediterranea è possibile. Il regime si basa su una prima fase in cui si elimina l’alimento ( e si nota l’eventuale insorgenza di miglioramenti dell’organismo) ed una seconda, volta a reintrodurre in piccole e studiate quantità l’alimento potenzialmente disturbatore. Si può usare in caso di celiachia, ad esempio, o per alcuni soggetti diabetici. Gli esempi di dieta mediterranea senza pasta sono tantissimi. A colazione, ad esempio, possono consumarsi i cereali accompagnati da latte e da yogurt e frutta secca o fresca.

A pranzo può consumarsi riso, couscous, legumi, orzo, farro. Gli spuntini sono sempre costituiti da frutta secca o fresca e gli stessi alimenti del pranzo possono essere consumati la sera, in alternativa al pesce come orata o spigola e a contorni di peperoni o patate. Una piccola quantità di pane integrale ( in genere non più di 30 grammi) può essere consumato la sera insieme ai contorni.

Cosa sapere prima di intraprendere questo regime alimentare:

Il senza pasta nella dieta mediterranea non è adatto a tutti. Ogni organismo ha le sue esigenze, per cui è sempre auspicabile farsi assistere da un medico o nutrizionista, in grado di contemperare le nostre esigenze caloriche e di alimenti con la dieta che abbiamo intenzione di intraprendere. Occhio anche al fatto che, eliminare completamente ogni genere di carboidrato, non sempre è positivo per il nostro organismo.


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Le conseguenze possono farsi sentire anche nel giro di pochi anni. Sostituire la pasta con i cereali è una buona alternativa, ma prolungarla eccessivamente nel tempo e senza il controllo di un esperto può essere davvero rischioso. Il consiglio è sempre quello di reintrodurla gradatamente, anche per evitare il tanto temuto effetto yo-yo sulla bilancia. Appena si eliminerà la pasta il nostro peso calerà velocemente, ma senza un corretto equilibrio si può  arrivare a pesare molto più del peso di partenza!