Tumore al fegato asportato da un robot: un grande successo a Bologna.

-
05/03/2020

Tumore al fegato, rimosso con l’intervento di un robot a Bologna.

Tumore al fegato asportato da un robot: un grande successo a Bologna.

A Bologna il 4 marzo 2020 rimarrà scritto come uno dei giorni da ricordare, in particolare alla paziente che gli è stata salvata la vita da un robot, gli è stato asportato un tumore al fegato interamente grazie alla chirurgia robotica.

Tumore al fegato asportato interamente da un robot

Ormai con la tecnologia si stanno raggiungendo livelli molto alti nella medicina, in grado di salvare vite umane come è accaduto a Bologna con un’operazione molto delicata, con una precisione impressionante molto più alta di quella umana, guidate sempre dall’insostituibile cervello umano.

L’operazione che segnerà una pietra miliare nella storia in campo medico a livello di robotica, è stata realizzata all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato possibile rimuovere un tumore al fegato ad una paziente  di 61 anni con tumore del colon discendente, completamente tramite un robot. Alla paziente venivano date poche speranze in quanto c’era una multi resistenza chemioterapica.

Il dottore che ha deciso di intervenire con il robot, ha così potuto rimuovere solo le parti malate dell’organo, senza andare a toccare il tessuto sano andando così a favorire la rigenerazione. Questa tecnica è chiamata ALPPS, è consigliabile per i pazienti che abbiano un tumore epatico non resecabile del tutto.

La procedura di questo intervento è divisa in due fasi; la prima prevede la divisione della parte malata dalla parte sana. Così si va poi a togliere solo la parte malata del fegato, garantendo così una più facilità di ricrescita, favorita dal fatto che la ricrescita è prevista solo della parte malata in quanto la parte buona è rimasta al suo posto.

Il decorso dell’intervento prevede solo 5 giorni di ricovero, poi il paziente viene dimesso e mandato a casa. Un risultato molto importante che ha permesso di salvare una vita di una persona e che ha raggiunto un ottimo obiettivo in campo medico e tecnologico. Un segnale molto forte tra medicina e tecnologia che ci dà molte speranze per il futuro.