Tumore al seno: ecco le nuove armi contro le metastasi

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23/10/2018

Tumore al seno: arriva un nuovo pregresso per le paziente colpite dal cancro

Tumore al seno: ecco le nuove armi contro le metastasi

Purtroppo, nel nostro Paese una donna su otto, nel corso della vita viene colpita dal tumore al seno. Per le donne che devono andare incontro alle metastasi ci sono novità in arrivo.

Tumore al seno: Congresso annuale dell’Esmo

Le pazienti che sono affette da cancro al seno, adesso hanno la possibilità di fare l’immunoterapia, questo tipo di terapia, in poche parole aumenta di ben 10 mesi la sopravvivenza delle donne colpite da tumore mammario.

Quest’anno, sono stati registrati ben 52.800 nuovi casi di tumore al seno, considerato la prima causa di morte per neoplasia fra le donne italiane. Purtroppo, quando si presenta la metastasi la sopravvivenza media della paziente è di circa 12-15 mesi.

Giuseppe Curigliano, direttore della divisione per lo sviluppo di Nuovi farmaci e Terapie innovative dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano spiega: ‘’ Ogni anno in Italia delle circa 53mila nuove diagnosi di cancro al seno, più o meno il 15% sono del tipo triplo negativo: quando si presentano le metastasi, la sopravvivenza media delle donne è circa 12-15 mesi. L’immunoterapia, che si è appena “aggiudicata” il premio Nobel 2018 per la medicina, ha raggiunto un obiettivo importante per quelle pazienti con un carcinoma mammario di tipo triplo negativo, metastatico, la forma di cancro al seno più aggressiva, che spesso interessa le donne più giovani.’’ Inoltre, il direttore aggiunge: ‘’ È la prima volta che questa strategia (che ha già consentito importanti progressi contro neoplasie prima altamente letali come melanoma cutaneo e tumore del polmone metastatico) funziona nel cancro al seno. I dati presentati oggi al convegno ESMO a Monaco di Baviera dimostrano che si riesce a prolungare la sopravvivenza di pazienti che da anni non hanno grandi opportunità di cura: una combinazione di chemioterapia e immunoterapia fa guadagnare mesi importanti alle malate, con una buona qualità di vita.’’

tumore al senoEcco il recente studio riguarda il tumore al seno

Impassion: si chiama cosi il recente studio a cui hanno partecipato ben 902 pazienti affetti da carcinoma mammario triplo negativo. Le donne non avevano mai ricevuto una terapia per malattia metastatica. Le partecipanti allo studio, sono state divise in due gruppi, un gruppo hanno ricevuto chemioterapia insieme ad atezolizumab. Questo tipo di anticorpo, praticamente è diretto con la proteina chiamata PDL-1 insieme a chemioterapia. Lo studio mirava se con l’aggiunta di atezolizumab era capace di rallentare le dimensioni del tumore.

In poche parole, le donne partecipanti allo studio, per ben 12 mesi e 9 giorni sono state sottoposte ad un accurato controllo. In questo modo si è scoperto che la chemioterapia insieme all’ immunoterapia ha diminuito del 20% della popolazione e di ben 38% nei pazienti che sul loro carcinoma primitivo esprimono PLD 1.


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