Tumore alla prostata: non fatevi ingannare quando i valori del PSA sono bassi

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22/06/2019

Il prelievo del sangue nel Psa, misura l’antigene prostatico specifico. Il tumore alla prostata colpisce anche quando i valori sono bassi.

Tumore alla prostata: non fatevi ingannare quando i valori del PSA sono bassi

Il test che si fa con un normale prelievo di sangue, dicasi PSA, che misura l’antigene prostatico specifico, è da tempo al centro di dibattiti scientifici. Il problema non lo si pone quando dopo fatto l’esame del sangue, i valori sono elevati, significa che si è in presenza di un disturbo della prostata che può essere una infiammazione, la prostatite, un aumento del volume , ipertrofia prostatica, una infezione o un tumore.

Psa e valori del sangue

Il problema e i dubbi nascono quando i risultati del valore del sangue, PSA è basso o comunque nella norma. Studi effettuati confermano, che in questo caso, potrebbe essere sottostimato, il pericolo di un cancro alla prostata. Caso che si può verificare ancora più facilmente, se al soggetto interessato, gli è stata diagnosticata un’ipertrofia prostatica benigna, e di conseguenza assumono farmaci.

Quindi, e bisogna fare davvero molta attenzione, ad non ignorare alcuni fondamentali sintomi, come: disturbi urinari, quali possono essere o urinare lentamente o urinare troppo spesso, bruciore quando si urina, o avere del sangue nelle urine.

Controllo intorno ai 40 anni

Si consiglia al genere umano uomo, che appena notassero l’insorgere di uno di questi sintomi, di rivolgersi al proprio medico di fiducia che a sua volta potrà consigliare il dottore specifico al caso. Arrivati intorno ai 40 anni, anche se non si hanno sintomi evidenti, fare dei controlli e consigliabile e preferibile, e meglio non arrivare troppo tardi.


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