Tumori: ecco le nuove scoperte per prevenire e diagnosticare il melanoma

Scoperto un modo per prevenire e diagnosticare il melanoma, ecco cosa dicono gli esperti

Il melanoma finora, risulta essere il più aggressivo e pericoloso dei tumori della pelle, e se viene scoperto tardi, spesso diventa letale.

Ecco la fantastica scoperta

L’Istituto superiore di sanità, ha fatto una scoperta impressionante, c’è un modo di calcolare l’aggressività di una cellula tumorale e di conseguenza il suo potenziale metastatico.

Secondo gli esperti, questa scoperta, nel momento in cui viene applicata a diversi tipi di cancro, potrebbe portare un ottimo aiuto nel diagnosticare e prevenire le complicazioni come ad esempio la metastatizzazione.

Leggi anche: Il medico lo salva dopo un tumore, lui si tatua sulla schiena il volto del medico, ecco dove è successo

Lo studio, condotto dal Dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare dell’ISS, in collaborazione con l’Istituto dermopatico dell’Immacolata e le università di Salerno e Verona è stato in grado di dimostrare per la prima volta, quanto è importante misurare l’aggressività delle cellule tumorali, in questo modo si eviterebbero seri danni. Lo studio viene pubblicato sul ‘Journal of Experimental and Clinical Cancer Research.

Ecco cosa dicono gli esperti

È stato scoperto che ci sono alcune vie metaboliche che influiscono l’aggressività del melanoma, e si torna a parlare comunque del più pericoloso cancro della pelle.

Purtroppo, è in continuo aumento questo tipo di tumore, un po’ per cause ambientali, un po’ per lo stile di vita di ognuno di noi.

Sono stati eseguiti esperimenti su modelli cellulari e i meccanismi molecolari, subito dopo veniva assegnato un punteggio di aggressività, definito Melanoma AGgressiveness Score.

Leggi anche: Tumore: scoperta terapia non invasiva per combatterlo, ecco di cosa si tratta

In poche parole è stata verificata la proliferazione, la migrazione, l’invasione e il tempo di raddoppiamento di ben 10 linee cellulari di melanoma umano che sono state poi raccolte in due gruppi con alternata aggressività, secondo il corrispondente Mags.

Di conseguenza, vengono usate due linee cellulari, per definire la maggiore e la minore aggressività.

Dallo studio è emerso che per quanto riguarda le due linee cellulari, cambiano i valori della secrezione di molecole di segnale, l’espressione di proteine e la funzione di alcuni enzimi.

 

 

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.