Vaccini e l’autismo: la Cassazione dice no al nesso

Dopo un vaccino la bimba rimane con una forma di autismo infantile, lo Stato respinge la richiesta di risarcimento

I genitori di una bambina colpita dall’autismo infantile in seguito ad un vaccino, avevano presentato una denuncia e chiesto il risarcimento per i danni che la piccola ha subito.

Vaccini: Archiviata la pratica di risarcimento a favore della famiglia della bimba

Dopo che un Giudice di Milano a settembre scorso aveva archiviato la pratica, i giudici della Suprema Corte confermano la decisione del Tribunale di Milano.

Ancora una volta viene respinta la richiesta di risarcimento, “Nessuna prova di un nesso tra i vaccini e l’autismo’’

I genitori di una bimba colpita da autismo infantile, sostengono che la causa di tutto ciò si attribuisce ad un vaccino. Nel 4 settembre scorso i Giudici della Suprema Corte respingono la richiesta dei genitori e decidono di archiviare il caso. Nessun nesso vaccino-autismo, e dichiarano che non è stato commesso nessun tipo di reato

Nel 2016, la famiglia della piccola rimasta con una forma di autismo infantile in seguito alla vaccinazione, avevano deciso di fare una denuncia per lesioni e abuso d’ufficio contro la Commissione medico ospedaliera di Milano.

Inizialmente sembra che la richiesta di risarcimento era stata anche approvata, ma dopo qualche mese tutto è cambiato e la richiesta è stata revocata, andando a finire nel dimenticatoio.

Il Ministero della Salute, in base a recenti studi, sostiene che non ci sia nessun collegamento tra vaccini e autismo, quindi non si riconosce nessun tipo di risarcimento a favore della famiglia della piccola bambina autistica.

Bimba colpita da autismo: ecco il verdetto della Cassazione

La Cassazione afferma che il verdetto del Tribunale di Milano riguarda il caso della bimba è stato respinto giustamente, sostenendo che non è stato il vaccino a causare l’autismo alla piccola bambina. “In quanto l’annullamento in autotutela del primo provvedimento era stato adottato in conformità alle direttive ministeriali, fondate sulle risultanze dei più recenti studi epidemiologici, quindi, nell’ambito di una valutazione discrezionale, di natura tecnica, non sindacabile in sede penale”.

Secondo la Legge non è stato commesso nessun danno intenzionalmente, quindi la richiesta di risarcimento non aveva le fondamenta necessarie e di conseguenza, la causa è stata archiviata.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.