Vaccini: paziente risarcito per 40mila euro, non era stato informato di tutti i rischi

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01/09/2018

Non informato sui rischi che avrebbe comportato un vaccino un uomo si è trovato con disfunzioni agli arti superiori e inferiori: risarcimento di 40mila euro.

Vaccini: paziente risarcito per 40mila euro, non era stato informato di tutti i rischi

Un ex vigile del fuoco, oggi pensionato di 76 anni, dovrà ricevere quale risarcimento 40 mila euro per non essere stato informato su tutti i rischi che il vaccino anti influenzale poteva comportare.

Tra risarcimento e spese legali la Asl  e il medico che ha effettuato il vaccino dovranno risarcire all’ex vigile del fuoco 40mila euro che con gli interessi  calcolati di 13 anni saranno quasi il doppio.

I fatti

L’uomo nel 2005 insieme alla moglie si era sottoposto a vaccino anti influenzale, ma poco dopo gli è stata diagnosticata la sindromedi Guillan Barrè. Anche se in un primo momento i sintomi furono blandi, soltanto febbre e dolori diffusi, ben presto si trasformarono in disfunzioni degli arti superiori e inferiori. Oggi l’uomo è costretto   deambulare con l’aiuto di un bastone ma a volte è costretto anche ad usare la sedia a rotelle.

La Asl e il medico non sono stati condannati per i dann subiti dall’uomo a seguito del vaccino ma per il fatto che il paziente non era stato informato dei rischi che poteva correre. I giudici, infatti, hanno ritenuto che l’ex vigile del fuoco non fosse stato adeguatamente informato delle possibili controindicazioni del vaccino. Il risarcimento, quindi, no è riferito ai danni che l’uomo ha subito, altrimenti sarebbe stato molto più alto.

Non informato sui rischi

La battaglia dell’avvocato difensore si è basata proprio sulla cattiva informazione ricevuta dal proprio cliente, non informato correttamente sui rischi che poteva correre facendosi iniettare il vaccino. Non c’era responsabilità da parte dei medici suo danni riportati, la responsabilità fu quella di non informare l’uomo su quello che poteva accadere.


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Ora però la Asl in questione, prima di iniettare il vaccino anti influenzale fa firmare ai propri pazienti un modulo per il consenso informato.