Vaccino contro la febbre gialla: dopo la somministrazione muore il dottor Martin Gore

Muore Martin Gore, pioniere nella ricerca contro il cancro, dopo la somministrazione di una dose di vaccino contro la febbre gialla.

Esperto nella ricerca del cancro del Royal Marsden Hospital di Londra, Martin Gore, di 67 anni , è morto lo scoros giovedì dopo la somministrazione del vaccino contro la febbre gialla.

Questa tipologia di vaccino è raccomandata a tutti coloro che visitano l’Africa al di sotto del deserto del Sahara e la morte di Gore getta nuove polemiche sul rischio che il vaccino contro la febbre gialla comporterebbe per gli over 60.

Effetti collaterali del vaccino contro la febbre gialla

Gli effetti collaterali del vaccino in questione, secondo il NHS, includono dolori muscolari, febbre, dolore sul luogo dell’iniezione e mal di testa, ma in rare circostanze gli effetti collaterali possono anche risultare più gravi e provocare reazioni allergiche o complicazioni ad organi o cervello, reazioni che si verificano, come viene chiarito, in minima percentuale.

Malattia viscerotropica

Un raro e pericoloso caso di effetto collaterale è rappresentato da malattia viscerotropica che si manifesta in tutti i suoi casi con una malattia simile alla febbre gialla più aggressiva che prolifera su più organi portando anche alla sindrome da disfunzione multiorgano o fallimento multiorgano e morte in quasi il 60% dei casi, come hanno riferito l’agenzia per la protezione del Governo USA e l’OMS.

Vaccino efficace, reazioni gravi rare…ma ci sono

Il vaccino, secondo Martin Goodier, assistente professore di immunologia presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine,è efficace e le gravi reazioni sono molto rare. Il professore ha dichiarato alla CNN che “A causa dell’uso diffuso del vaccino possiamo dire con certezza che tali eventi avversi sono rari, i benefici per la salute della vaccinazione superano di gran lunga qualsiasi rischio potenziale”.

Anche l’OMS ha chiarito che “Mentre il rischio di effetti avversi è maggiore nelle persone di età superiore ai 60 anni, il rischio complessivo rimane basso.” Tenendo a precisare che, nel caso di persone di età superiore a 60 anni bisognerebbe eseguire una “valutazione rischio / beneficio” considerando il rischio di contrarre la malattia e le possibilità di reazioni al vaccino stesso.

Martin Gore: pioniere nella ricerca contro il cancro

In ogni caso Martin Gore è morto dopo aver ricevuto una somministrazione di questo vaccino. Di lui, il professort Mel Greaves dell’Istituto di ricerca sul cancro dice che era “una forza della natura, molto energica, chiara e compassionevole”. Mentre Allyson Kate, presidente dell’ente caritatevole Ovarian Cancer Action, ha dichiarato: “Era un gigante nel campo ed un allegro collega. Non c’è dubbio che il professor Gore ha migliorato la vita di molti.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.