Vaccino morbillo Priorix Tetra, contiene viagra, antiepilettici e antibiotici. La scoperta del Corvelva

Pochi sanno che un’associazione di genitori preoccupata per cosa viene somministrato ai propri figli tramite il vaccino, in questo caso del Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella, sta effettuando delle ricerche a proprie spese. Cos’è il Corvelva Si tratta di un’associazione che conta 24 anni di attività, ha 55mila iscritti ed è stata al centro di […]

Pochi sanno che un’associazione di genitori preoccupata per cosa viene somministrato ai propri figli tramite il vaccino, in questo caso del Morbillo, Parotite, Rosolia e Varicella, sta effettuando delle ricerche a proprie spese.

Cos’è il Corvelva

Si tratta di un’associazione che conta 24 anni di attività, ha 55mila iscritti ed è stata al centro di numerose attività volte alla libertà di scelta dei genitori per quanto riguarda le vaccinazioni. L’associazione è anche un supporto per le famiglie che in questi anni sono state vittime delle vaccinazioni, causando danni, a volte irreparabili, ai bambini.

L’associazione svolge anche attività di informazione sulla ricerca scientifica legata all’efficacia delle vaccinazioni e alle possibili reazioni avverse delle stesse.

Dopo la legge Lorenzin, ha anche avviato, a proprie spese, una ricerca sui contenuti delle fiale dei vaccini per scoprire cosa contengono.

Il PRIORIX TETRA

Si tratta di una creatura della GlaxoSmithKline e ha come scopo di immunizzare contro il morbillo, la parotitie, la rosolia e la varicella. Da usare per bambini dagli 11 mesi ai 12 anni di età. La casa farmaceutica ne consiglia l’uso anche per bambini più  piccolli 9 mesi, in alcune situazioni.

Cosa contiene?

L’associazione con un comunicato apparso sul proprio sito, dà una prima anticipazione su quelli che sono i contenuti delle fialette analizzate da laboratori specializzati.

Ecco il comunicato

L’indagine quali-quantitativa di composti organici riveste molta importanza in campo farmacologico. Esistono potenziali problemi di sicurezza derivanti dai nuovi processi di produzione e dalle complesse caratteristiche strutturali e biologiche dei prodotti. 

Il Lotto #1 ed il Lotto #2 sono diversi sotto molti aspetti, 115 segnali contro 173 segnali rilevati. 
Un quantitativo di segnali (composti) noti molto differente l’uno dall’altro.
Per “segnale” si intende “traccia” rilevata. 
Per “noti” si intende che quella traccia, determinata da un composto con un determinato peso molecolare, inserito nei database, genera una o più possibili associazioni.

Ciò che ci deve  preoccupare è sì ciò che abbiamo trovato, cioè i segnali noti, ma anche e soprattutto quelli non determinabili poiché, qua siamo nel campo delle ipotesi, possono essere qualsiasi cosa.

Entrambi i lotti contengono tracce che sono quantificabili tra i nanogrammi e i microgrammi come ordine di grandezza indicativo. Questo dato è importante poiché alcuni composti sono altamente tossici, altri sono allergeni noti ed altri ancora sono molto probabilmente molecole farmaceutiche come il Sildenafil (Viagra) o il Gabapentin (antiepilettico) o l’Atovaquone (composto organico per la produzione di un farmaco antimalarico). 

Entrambi i lotti contengono tracce che sono associabili a diversi antibiotici, a diserbanti, erbicidi, acaricidi e metaboliti della morfina.

Il Lotto #2 contiene tracce che sono probabilmente associate all’AMD-070, un farmaco anti-HIV.

Il Lotto #2 contiene tracce che sono probabilmente associate al Fluchloralin, un erbicida della famiglia dei fluorurati, già considerati tossici in quantità estremamente minime.

Il Lotto #2 contiene tracce che sono probabilmente associate al Vigabatrin, un antiepilettico.

Le tabelle conclusive, con spiegazione semplice di come leggerle, contengono tutti i composti rilevati.