Viagra, la pillola blu sarà sostituita da una valida alternativa, ecco quale

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14/05/2018

La pillola blu viene sostituite da terapie hi-tech: ecco quali

Viagra, la pillola blu sarà sostituita da una valida alternativa, ecco quale

La pillola blu Viagra, potrebbe andare in pensione e sostituirla con onde d’urto e biofilm.

Il Viagra potrebbe essere sostituito da questi nuovi prodotti Hi-tech, su questo si è parlato al congresso nazionale della Società Italiana di andrologia (SIA), tenutosi a Roma. Queste nuove terapie oltre ad essere molto efficaci hanno anche il pregio di non poter essere contraffatte. Molte persone si affidano a siti online per acquistare la pillola blu, che spesse volte non hanno il dosaggio giusto del principio attico, solo il 10% acquistato online ha un giusto dosaggio. Questo mercato si aggira intorno ai 4 – 6 milioni di euro all’anno solo in Italia. Quindi per tutelare la salute dei pazienti arrivano i prodotti hi-tech.

Terapie hi-tech

La tecnologia ha favorito la nascita di nuove terapie moderne che possono sostituire il Viagra. Terapie efficienti e non contraffabili, mentre la pillola blu è il prodotto più contraffatto sul mercato.

Le terapie hi-tech consistono nelle onde d’urto, che possono curare il 70% dei pazienti con disfunzione erettile con una causa organica della malattia. Esse consistono in onde a basso voltaggio, utilizzate già per la cura dei calcoli renali, non sono dolorose e hanno un ciclo di 6 sedute. I pazienti possono guarire del tutto e lasciare la terapia farmacologica e la necessità di programmare i rapporti.

Tra i nuovi trattamenti ci sona anche i biofilm orali da sciogliere sotto la lingua o anche gel a base di alprostadil applicabile localmente al momento del rapporto.


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Il fenomeno delle Fake news

Al congresso della SAI si è posta l’attenzione sulle fake news che riguardano la feritità e il Viagra. Gli antropologi sottolineano, che al momento di una necessità, l’importanza di rivolgersi a specialisti e non affidarsi a siti online. Vengono smentiti alcuni luoghi comuni che in questi ultimi anni si sono fatti strada, come: che avere continui rapporti previene il tumore alla prostata, che il testosterone non fa male al cuore e anche di non credere a integratori miracolosi in vendita sul web.