Vino contraffatto in Italia, ritirate 11.000 bottiglie, la marca e le ultime novità

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19/02/2019

Vino contraffatto in Italia, ritirate 11.000 bottiglie, la marca e le ultime novità

Vino contraffatto in Italia, circa 11.000 bottiglie di vino sequestrate il 14 febbraio 2019, in Mantova e nel territorio della provincia di Mantova, Cremona, Modena e Pisa. Il sequestro si è reso necessario dopo l’intervento dei Carabinieri dei NAS di Firenze e Cremona, collaborati da militari dei rispettivi comandi Provinciali, a conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma.

Sequestrate 11.000 bottiglie di vino

Il GIP del Tribunale di Parma, “hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, disposte dal GIP del Tribunale di Parma nei confronti di tre persone, raggiunte da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati (art. 473 e 474ter cp) di contraffazione di marchi e segni distintivi della casa vinicola fiorentina ‘Marchesi Antinori’ SPA e della produzione di almeno 11 mila bottiglie di vino IGT Toscana a marchio ‘Tignanello’, contenenti vino rosso di provenienza diversa e di qualità inferiore. Agli indagati è stato contestato anche il reato (art. 517 quater cp) di contraffazione di indicazione geografica di prodotti agroalimentari, mediante l’apposizione dell’indicazione geografica IGT Toscana del marchio ‘Tignanello’ sulle bottiglie”.


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Arrestati i titolari

Agli arrestati sono madre e figlio di origini mantovane, F. M. e M. M. A., che hanno utilizzato come paravento società da loro costituite, che si occupano del commercio via Internet di attrezzature sportive ed un loro sodale di origine napoletana, Papa S., dimorante in provincia di Cremona.

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