Voglia di piscina? Attenzione ad una malattia che potrete incontrare

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28/07/2019

L’estate è fatta anche di giorni da passare in piscina, luogo di divertimento, ma anche di possibili patologie. Vediamo di cosa si tratta.

Voglia di piscina? Attenzione ad una malattia che potrete incontrare

Siamo nel vivo dell’estate e molti di noi non hanno avuto la possibilità di prenotare in qualche posto magnifico, per diversi motivi, e quindi si rifugiano nelle piscine. Insomma, esse non devono esser viste come la seconda scelta di qualcuno, anche perché c’è da dire che sono amate da tante persone, da grandi e piccini.
Sono l’ideale per le famiglie con bambini piccoli dato che sono meno pericolose del mare: i genitori possono tenere più sotto controllo i loro bambini, ma anche rilassarsi allo stesso tempo. Sono poi divertenti per i ragazzi e molto più tranquille e dotate anche di scivoli e trampolini con cui potersi confrontare.
Se poi mettiamo il fatto che sono molto più vicine rispetto al mare, allora a piscina non è più un ripiego ma un dolce modo di fare la vacanza o di passare anche un solo giorno in relax.

La piscina, non solo un luogo di svago, ma anche di malattie

C’è però anche un lato brutto della piscina e sarebbe la scarsa igiene che ne fa da padrona: si possono contrarre funghi e verruche, ma anche delle vere e proprie patologie molto dannose per la nostra salute.

Infatti, direttamente dagli Stati Uniti deriva la notizia secondo cui sono stati registrati dei casi di criptosporidiosi, una malattia che viene generata da un parassita che può resistere fino a 10 giorni nell’acqua della piscina nonostante ci sia il cloro e che si trasmette proprio attraverso l’ingestione di acqua.

Ma quali sono i sintomi a cui dobbiamo prestare attenzione?

I principali sintomi della criptosporidiosi sono:

– Febbre alta
– Diarrea
– Perdita dell’appetito
– Crampi allo stomaco e calo di peso


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C’è un modo per prevenirla?

Diciamo che i medici ritengono importante passare sempre dalla doccia prima di fare il bagno e, quando si è reduci da influenza, dissenteria o simili, di evitare di frequentare le piscine per almeno due settimane, anche dopo la totale scomparsa dei sintomi.