Samsung Galaxy A: nel 2020 potrebbe essere prodotto in Cina

la produzione dei Samsung Galaxy A sarà molto probabilmente affidata alla Wingtech cinese.

Sembrerebbe che la nota casa coreana vorrebbe affidare la produzione dei Samsung Galaxy A nel 2020 ai cinesi, attraverso una manodopera meno costosa affidandosi alla Wingtech.

Samsung Galaxy A: la Cina è vicina?

Secondo alcune fonti di stampa britannica, come Reuters, la Samsung starebbe attuando un piano per far produrre una parte della produzione di Samsung Galaxy A in Cina nel 2020. Lo scopo, semplice, sarà la riduzione dei costi. L’ intento è ridurre i costi per ostacolare l’ avanzata di Xiaomi e Huawei nella fascia bassa e media del mercato. Questa scelta ha tuttavia anche dei rischi, in quanto l’outsourcing potrebbe avere conseguenze sulla qualità dei dispositivi.

Samsung ha chiuso ad ottobre l’ultima fabbrica presente in Cina e affidato la realizzazione di alcuni modelli Galaxy A a Wingtech, un ODM (Original Design Manufacturer) cinese. Samsung dovrebbe distribuire al di fuori della Cina circa 60 milioni di smartphone, ovvero il 20% dei 300 milioni previsti nel corso del 2020. Il segreto è dato dal fatto che Wingtech e altri ODM riescono a mantenere esigui i costi produttivi, garantendo ai loro clienti margini di profitto più elevati. Wingtech, che ha già prodotto il Galaxy A6s, dovrebbe occuparsi anche dei modelli Samsung Galaxy A (2020) più economici.

La Wingtech riesce a pagare per alcuni componenti  anche il 30% in meno rispetto a quanto spende Samsung in Vietnam. Tuttavia, non sono da escludere rischi che Samsung possa perdere il controllo sulla qualità dei dispositivi. Ma se la probabile strategia sarà riuscita o meno lo scopriremo solo vivendo, in attesa dei prossimi Samsung Galaxy A del 2020.


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