Sardegna: allarme circolazione virus febbre del Nilo. C’è pericolo?

Il rischio di contaminazione della cosiddetta febbre del Nilo riguarda tutta la Sardegna. È quanto emerge dal comunicato dell’Istituto Superiore di Sanità.

Dal bollettino dell’Istituto superiore di Sanità emerge che il virus della febbre del Nilo sta contaminando anche la Sardegna. Il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sassari, però, tranquillizza i cittadini dicendo che al momento non c’è alcun allarme.

Cos’è la febbre del Nilo?

Il nome della malattia è “West Nile” e proviene dal nome dell’omonimo distretto in Uganda. Qui è dove per la prima volta, nel lontano 1937, una donna ha contratto la malattia. Il primo e più evidente sintomo è la presenza di febbre alta, per cui il nome è febbre del Nilo occidentale. In seguito a questo caso, il virus si è diffuso anche negli uomini, negli uccelli e nei moscerini in Egitto negli anni ’50, arrivando anche in altri Paesi. La malattia ha un andamento endemico-epidemico e, inizialmente, era diffusa soprattutto in Africa, Medio Oriente e India.

La trasmissione del virus del Nilo occidentale è costituita da differenti specie di zanzare, che sono il vettore primario. Numerosi sono i fattori che facilitano la prolificazione delle stesse. Tra i più rilevanti vi sono le piogge intenseirrigazioni nelle zone campestri o temperature particolarmente alte. Anche i volatili sono decisivi nella diffusione del virus essendo gli esseri viventi più comunemente infettati. Tuttavia, il virus è in grado di contagiare altre specie di mammiferi, oltre l’uomo, ma anche alligatori, coccodrilli e anfibi.

Nell’ultimo periodo, come ben sappiamo, il virus si è esteso anche in Italia, in particolare al Nord. Ora a rischiare è la regione della Sardegna.

La febbre del Nilo anche in Sardegna

Sardegna: allarme circolazione virus febbre del Nilo. C'è pericolo?

I dati del comunicato emanato dall’Istituto Superiore di Sanità sono aggiornati al 5 settembre 2018. Questi rappresentano i risultati del monitoraggio condotto nei confronti del virus del West Nile e del virus Usutu in Italia. Da questo comunicato emerge chiaramente che la Sardegna è a rischio contaminazione, anzi, ci sono stati già alcuni casi di contagio al momento.

Gli ultimi campioni, inviati al centro di riferimento nazionale di Teramo, sono stati prelevati da volatili dell’Oristanese, Nuorese, Gallura e Medio campidano. Al momento, però, il bollettino di sorveglianza conferma la circolazione del virus nell’uomo e negli animali soltanto nella provincia di Oristano.

Zone particolarmente a rischio

In particolare il Sud della Sardegna “è in corso di conferma positività” tramite i campioni prelevati negli animali/vettori, ovvero zanzare, uccelli stanziali e selvatici.

Sardegna: allarme circolazione virus febbre del Nilo. C'è pericolo?

Alcuni utili consigli per evitare la proliferazione delle zanzare.

Ad Ogliastra (Bari Sardo) il virus è stato riscontrato in una cornacchia. Ad Oristano, provincia al momento più esposta, è arrivata la conferma dalla presenza del virus in una gazza e in altri quattro uccelli selvatici (due astori e due corvi). Inoltre, secondo il bollettino, un “pool” di zanzare è risultato positivo al virus nel Sassarese.

Avvertenze da seguire per i cittadini

Il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sassari, Alberto Laddomada, ha tranquillizzato i cittadini del territorio sardo. Ha, infatti, spiegato che non c’è alcun allarmismo e che

“i dati confermano quello che già sapevamo nelle scorse settimane; per questo sono già in atto da tempo tutte le misure di prevenzione”.

I cittadini sono tenuti ad assumere condotte che possano far diminuire le zanzare. Ad esempio, è importante svuotare i sottovasi da eventuali liquidi, munirsi di prodotti repellenti, indossare pantaloni lunghi e, possibilmente, abiti scuri.“Tutta la Sardegna è già mobilitata e tutte le misure sono in corso, anche per quel che riguarda le trasfusioni di sangue” conferma Laddomada.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.