Scadenza Naspi e senza lavoro: quali aiuti si possono avere?

A quali aiuti si può ambire se si sta per terminare di fruire della Naspi e non si hanno prospettive di lavoro? Il reddito di cittadinanza potrebbe essere un’alternativa.

Per chi sta per perdere il lavoro la preoccupazione, pur avendo diritto all’eventuale indennità di disoccupazione, potrebbe essere quella di ritrovarsi, al termine della Naspi, senza lavoro e senza aiuti da parte dello Stato. Quali possono essere le possibilità?

Scadenza Naspi e aiuti

Una lettrice, molto preoccupata, scrive per chiedere:

Mi chiamo N. e premetto di essere alquanto ignorante per quanto riguarda social e l’uso di internet ma proverò a spiegare il mio caso …finirò la naspi circa a gennaio 2021 sono separata SENZA MANTENIMENTO e pago 200 ,00 euro mensili di mutuo ho in casa con me 2 figli che si mantengono ma ad agosto 1 dei 2 andrà via quello che rimane è  apprendista contratto x altri 2 anni io presento mensilmente almeno 20 domande di lavoro ma i miei 52 anni mi precludono molti lavori nessuno tiene presente la forza lo spirito la serietà che si hanno alla mia età…sono davvero preoccupata chi mi aiuterà allo scadere della naspi sarò costretta a vendere casa ? sono disperata vi prego datemi qualche consiglio, distinti saluti

Se non trova un nuovo lavoro, al termine della Naspi potrebbe richiedere il reddito di cittadinanza, visto che non avendo un altro lavoro si troverebbe a rimanere senza reddito.

L’unico problema potrebbe essere il reddito prodotto dai suoi due figli, visto che scrive che entrambi si mantengono da soli.

Il reddito di cittadinanza, infatti, spetta in base alla composizione del nucleo familiare e se i suoi figli convivono con lei rientrano obbligatoriamente all’interno del suo nucleo familiare.

Se uno dei due figli ad agosto andrà via di casa tra poco non deve considerare il reddito da lui prodotto ai fini del sussidio.

Ma non so dirle se il beneficio le spetterà o meno visto che è calcolato in base all’Isee del nucleo familiare e sarà preso in considerazione anche quello prodotto dal figlio che resterà a vivere con lei.

Il consiglio che possa darle, quindi, è che appena finirà di percepire la Naspi, presenti dichiarazione Isee che si baserà, però, sui redditi del 2019. Una volta in possesso dell’Isee presenti aggiornamento della dichiarazione con Isee corrente e solo dopo presenti domanda di reddito di cittadinanza, nella speranza che rientri nei limiti.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.