Scadenze fiscali marzo 2020: novità tra proroga e pagamenti

Il calendario fiscale del mese di marzo incorpora proroghe dovute al decreto legge emanato per fronteggiare l’allarme di contagio del Coronavirus e, scadenze regolarmente confermate.

Le scadenze fiscali del mese di marzo sono state stravolte dal sopraggiungere del decreto sul Codiv-19 emanato dal governo contenente le proroghe fiscali per tener testa ai disagi prodotti dallo stato perpetuo del Coronavirus. Tanti, quindi, i cambiamenti in materia di calendario fiscale 2020.

Scadenze fiscali marzo 2020: sospesi i pagamenti delle tasse per la zona rossa

Il governo ha disposto la sospensione dei pagamenti relativi alle imposte, ritenute, oneri fiscali e rottamazione ter fino al 30 aprile 2020. Nello specifico, il provvedimento interessa in modo particolare i contribuenti e le aziende siti nella zona rossa, ossia, i comuni oggetto del focolaio del Coronavirus. In tutto il provvedimento che interrompe i pagamenti interessa gli 11 Comuni del Lodigiano e del Vo’ Euganeo (Padova).

Scadenze fiscali del 9 marzo 2020

In scadenza la Certificazione Unica 2020 che viene rinviata al 31 marzo 2020 per effetto del decreto legge sul Coronavirus.

Scadenze fiscali del 16 marzo 2020

I sostituti d’imposta devono procedere con i pagamenti delle ritenute IRPEF.

Contributi INPS: in scadenza i contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, artigiani e commercianti e i minimi Ivs.

Saldo Iva:

  • imprese, esercenti e liberi professionisti in regime mensile. Hanno in scadenza la  liquidazione, nonché, il versamento dell’Iva, attraverso il modello F24 online.
  • pagamento dell’iva trimestrale per le associazioni sportive.

Tassa di registrazione annuale per la tenuta dei libri contabili per le società di capitali.

Invio online dei corrispettivi in regime agevolato, per gli esercenti al minuto, grande distribuzione e associazione no profit.

Scadenze fiscali 25 marzo 2020

In scadenza per gli operatori delle società che rientrano nell’Unione Europea dell’esibizione dei dati relativi ai riepilogativi inerenti il mese di febbraio 2020.

Scadenze fiscali 31 marzo 2020

“Saldo e Stralcio” cartelle esattoria in scadenza la seconda rata. Chi ha aderito alla definizione agevolata deve provvedere a pagare la rata in scadenza previo la perdita del beneficio del “Saldo e stralcio”. Rammentiamo che in presenza di ritardato o mancato pagamento anche solo di una rata in scadenza, il contribuente non avrà più diritto a ricevere la misura agevolata. I pagamenti che non rispecchiano i requisiti della definizione agevolata, non andranno persi. L’Agenzia delle Entrare Riscossioni considererà le somme versate dal contribuente a titolo di acconto sul debito iscritto a ruolo.

Presentazione della Certificazione Unica 2020, in particolare la dichiarazione investe i redditi da prodotti da lavoro dipendente, autonomo, pensionati e proventi diversi.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein