Scialorrea (eccessiva salivazione): cause, sintomi e rimedi

La parola scialorrea si intende per una eccessiva produzione di saliva e la sua aumentata secrezione: ecco le cause e i rimedi.

La parola scialorrea si intende per una eccessiva produzione di saliva e la sua aumentata secrezione, le cause possono derivare da una aumentata produzione o dalla ridotta eliminazione. Nella maggior parte dei casi la scialorrea è secondaria a infezioni del cavo orale, disturbi neurologici, per causa di determinati farmaci, in gravidanza. Altre volte è un fenomeno temporaneo che può scomparire in breve tempo. La scialorrea è un sintomo che si riscontra in diverse patologie, a volte provoca complicazioni psico-sociali. Nel caso si presenti in forma idiopatica, quasi mai necessità di una terapia, tranne che non si accompagni a grave disagio psicologico e sociale, in questi casi si ricorre ai farmaci o, in ultimo, ad intervento chirurgico.

Cause

La scialorrea può essere classificata in due modi;

a) primaria idiopatica, senza una causa apparente

b) secondaria, causata da una patologia

Scialorrea primaria idiopatica

Spesso si tratta di un fenomeno temporaneo, e può accadere in diverse situazioni; alla vista del cibo, la classica acquolina in bocca, in questo caso il nostro cervello alla vista o al profumo del cibo, stimola la secrezione salivare, o in caso di stress o ansia, o per cibi particolari. In tutti questi casi, l’eccesso di saliva, scompare nel giro di pochi minuti

Scialorrea secondaria

La scialorrea secondaria può essere in caso di gravidanza, solitamente si manifesta nel primo trimestre, nelle malattie da reflusso gastro-esofageo, patologie a carico di fegato, pancreas, stomaco e intestino, infezione del cavo orale, infezione e infiammazione della parotide, afte orali, da radioterapie o interventi chirurgici a livello del cavo orale, disturbi neurologici, assunzione sostanze tossiche, tumori del cavo orale, delle ghiandole salivari, dell’esofago e dello stomaco, presenza di corpo estraneo, assunzione di alcuni farmaci, tipo antipsicotici, pilocarpina, ketamina, risperidone.

Sintomi

La scialorrea non è una malattia, è un sintomo, si manifesta con un’eccessiva produzione di saliva che può causare fastidio e disagio, e per questo ci può essere la comparsa di fissurazioni, ragadi, screpolature delle labbra, alitosi. In casi più gravi il paziente può manifestare problemi nel linguaggio e nella deglutizione.

Richiami di anatomia

Dobbiamo sapere che la saliva viene prodotta dalle 3 ghiandole salivari; parotidi, sottolinguali, sottomandibolari. La saliva è composta essenzialmente dal 97% da acqua, elettroliti, enzimi, sostanze antibatteriche. Le funzioni principali sono: fungere da primo filtro antibatterico, iniziare la digestione delle particelle alimentari, mantenere umido e idratato il cavo orale,inumidire il cibo e amalgamarlo.

Rimedi e cure

Nei casi più lievi, ci sono alcuni rimedi casalinghi, tipo: frequente lavaggio dei denti, che contribuisce a ridurre l’infiammazione delle gengive e l’irritazione della bocca, utile un colluttorio a base alcolica. Poi si può passare alla terapia farmacologica a base di farmaci anticolinergici. Nei pazienti refrattari è possibile un intervento chirurgico che consiste o nella legatura dei dotti delle ghiandole salivari, o alla denervazione delle ghiandole salivari.

Perché esterniamo la saliva mentre dormiamo?


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