Scuola, allarme scabbia in un istituto di Massa in Toscana

Allarme scabbia in una scuola di Massa, in Toscana; c’è chi incolpa gli immigrati ma la preside ci tiene a precisare che l’acaro è presente nella palestra.

Siamo a Massa, capoluogo della Toscana assieme a Carrara. In particolare, siamo all’Istituto Meucci dove nei giorni scorsi, la palestra della scuola in via Marina Vecchia è chiusa a causa di un allarme scabbia. Infatti, i bidelli l’hanno pulito accuratamente con prodotti a base di varichina. Ma non temete, la scuola riaprirà lunedì.

Scabbia a scuola, la chiamata dell’Asl

A gridare l’allarme è stata l’Asl ritenendo come la palestra sia il luogo dove ci sono gli acari della scabbia, e ci ha tenuto a spiegare che questo tipo di acaro non sopravvive nell’ambiente più di 4 o 5 ore e soltanto con oggetti come lenzuola, asciugamani e abiti, le uova possono mantenersi più a lungo.

Di chi è la colpa?

Secondo le parole della preside Sonia Casaburo, non ci sono problemi nelle aule, anzi:

“Aule e banchi sono puliti ogni giorno a umido con i detergenti usati abitualmente nelle scuole. In questo particolare frangente si provvederà, in via precauzionale, ad intensificare la pulizia con prodotti a base di cloro”.

Si gridava alla scabbia in città già da giovedì scorso e nei giorni seguenti le assenze nelle classi della scuola erano tante. Infatti, molti genitori, allarmati, hanno preferito tenere i figli a casa o addirittura li hanno fatti visitare da dermatologo.
Ovviamente, non mancano i soliti soggetti incolpano gli immigrati, che svolgono in quella stessa scuola dei corsi serali. Ma ancora una volta interviene la preside che pur essendo in Trentino Alto Adige per ricevere un premio, vinto dalla scuola stessa, ha telefonato per smentire questa ipotesi:

“Il problema, secondo l’Asl, è nella palestra, non nelle classi. E la palestra non è usata solo dai nostri studenti. La utilizzano anche alcune associazioni sportive”.

Cos’è la scabbia?

La scabbia è una malattia contagiosa della pelle, che può colpire sia uomini che animali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la scabbia è una patologia legata all’acqua, causata dall’acaro Sarcoptes scabiei, ovvero un parassita piccolo e di solito non visibile, che si inocula sotto la pelle provocando un intenso prurito allergico. La scabbia può provenire anche dagli oggetti, ma come spesso accade, essa è diffusa dal contatto diretto pelle-pelle, con un elevato rischio dopo un contatto prolungato. L’infestazione iniziale richiede da quattro a sei settimane per diventare sintomatica.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.