Scuola e didattica a distanza, nuovi fondi per pc e connessione

Arrivano nuovi fondi per la scuola italiana: sempre più studenti potranno usare tablet e pc per continuare la didattica a distanza.

Direttamente dal ministero dell’Istruzione arrivano nuove informazioni relative ai fondi per la didattica a distanza per la scuola italiana. Si tratta di un comunicato in cui viene resa nota la possibilità di ricevere altri aiuti relativi a pc o connessione, mezzi fondamentali per garantire il progredire delle lezioni online. Si tratta, nella fattispecie, di graduatorie legate al bando PON. Vediamo tutte le informazioni al riguardo.

Scuola, nuovi fondi per l’acquisto di pc e connessione internet per la didattica a distanza

La scuola in questo periodo ha trovato la forza di andare avanti non solo in se stessa, ma anche in privati che hanno messo a disposizione degli studenti giga di internt e dispositivi necessari.

L’ultimo aiuto, infatti, è giunto dall’operatore telefonico WindTre il quale con la creazine di un programma apposito, concedeva in modo del tutto gratis una sim dati a costo zero.

Comunque sia, tutti gli studenti italiani hanno trovato conforto soprattutto nel MIUR il quale sin dall’inizio ha chiesto ed ottenuto aiuti che potessero migliorare la didattica a distanza e, addirittura per alcuni, concederla.

L’ultima notizia è di pochi giorni fa: sul sito del MIUR  sono comparse le graduatorie del bando PON relativo all’acquisto di pc, e altri dispositivi simili necessari per garantire la didattica a distanza, sia per la scuola del I ciclo, sia per quella primaria e secondaria di I grado.

Tale bando è stato pubblicato nel giorno del 17 aprile e c’era la possibilità di presentare le domande dal giorno 20 fino al giorno 27 dello stesso mese.

Sono  4.905 le scuole che hanno aderito al bando ed è possibile vedere i risultati delle graduatorie direttamente sul sito del MIUR.

Questo bando e le altre misure prese in questi giorni sono state volute soprattutto per garantire la didattica a distanza a tutti gli studenti della scuola italiana.

Così, a detta della ministra Lucia Azzolina, si sta cercando di evitare situazioni di disagio permettendo soprattutto a studenti con situazioni economiche delicate di poter conitnuare il loro percorso scolastico, senza ulteriori interruzioni.

Tutto questo è stato reso possibile grazie al decreto Cura Italia, in cui ben 70 milioni erano destinati proprio ai dispositivi e alla connessione internet.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.