Scuola: il contributo volontario è obbligatorio o no?

Il contributo volontario dell’iscrizione per la scuola è davvero volontario oppure è obbligatorio? A rispondere ci pensa il Miur

E’ la domanda che si pone qualsiasi genitore al momento dell’iscrizione a scuola. Ma il contributo volontario sarà obbligatorio? Ci pensa il Miur, il diretto interessato, a rispondere. Infatti, nella circolare sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2019/20 ha dedicato un paragrafo al contributo volontario che le scuole chiedono alle famiglie facendo molta chiarezza e togliendo alcuni dei classici dubbi.

Iscrizioni 2019/2020, la scadenza

Come già abbiamo detto, le iscrizioni per l’anno prossimo si sono anticipate rispetto agli altri anni. Il tempo a disposizione decorre dal 7 al 31 gennaio 2019. In particolare si potrà effettuare l’iscrizione dalle ore 8,00 del giorno 7 gennaio 2019 alle ore 20,00 del giorno 31 gennaio 2019.

Le regole chiarite dalla circolare sono indirizzate:

  • alle scuole dell’infanzia;
  • alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado;
  • al primo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale erogati dai Centri accreditati.
  • alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici e professionali;
  • al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”.Scuola: il contributo volontario è obbligatorio?

Iscrizione 2018/2019, come farla

La modalità è quella  online e  già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità. In particolare,le iscrizioni sono effettuate on line per tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado statali.
E’ da fare per via telematica anche l’ iscrizione ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali nonché dai Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni le quali, su base volontaria, aderiscono al procedimento di iscrizione on line. Anche le iscrizioni alle classi iniziali dei corsi di studio delle istituzioni scolastiche paritarie si effettuano on fine esclusivamente per le scuole paritarie che aderiscono alla modalità telematica, in quanto la loro partecipazione al sistema “Iscrizioni on line” è facoltativa.Scuola: il contributo volontario è obbligatorio?

Parliamo del contributo volontario iscrizione a scuola

Deliberato dal Consiglio di istituto, il Contributo volontario per le scuole è una somma aggiuntiva alle tasse scolastiche e viene solitamente richiesto al momento dell’iscrizione. Va a coprire tutta una serie di costi aggiuntivi come le gite, i laboratori scolastici.Per quanto riguarda l’obbligatorietà o meno del contributo, la circolare del Miur si esprime così:

“Si rammenta, infine, che i contributi scolastici delle famiglie sono assolutamente volontari e distinti dalle tasse scolastiche che, al contrario, sono obbligatorie, con l’eccezione dei casi di esonero”.

Inoltre, le famiglie dovranno essere  informate sulla destinazione dei contributi in modo da poter conoscere le attività che saranno finanziate con gli stessi, in coerenza con il Piano triennale dell’ offerta formativa. E’ inoltre vietato negare l’iscrizione a chi non lo versa. È assoluta discrezione delle famiglie versare o meno il contributo scolastico volontario,  la scuola non può negare il diritto all’iscrizione a scuola di un alunno o un’alunna la cui famiglia abbia versato la tassa scolastica, ma non il contributo volontario.

Come funziona?

La facoltà di richiedere contributi volontari è prevista in generale dal D.I. 44/01.La decisione delle scuole deve essere frutto del Consiglio di Istituto, in modo che la scelta sia condivisa dalle famiglie stesse, che nel citato organo sono rappresentate. Ciò non toglie che ogni famiglia ha la facoltà di versare o meno il contributo, come specificato chiaramente da questa Circolare.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.