Scuola, la sanificazione spetterà al personale ATA?

Mentre si pensa a come preparare la scuola di settembre, tra le questioni ci sono anche la sanificazione. Questa spetta al personale ATA?

La riapertura della scuola prevista nel mese di settembre 2020 non significa solo ritorno alle proprie abitudini quotidiane, alla socialità, continuare il proprio percorso scolastico, ma significa soprattutto lavoro. E quando si pensa al binomio scuola-lavoro non devono apparire nella nostra mente solo gli insegnanti o presidi, ma soprattutto il personale ATA. In particolare, ci si chiede, data la situazione e la necessità di sanificazione della scuola per tutelare la salute di tutti, sarà compito proprio del personale ATA? Cerchiamo di capirci meglio.

Scuola, sarà compito del personale ATA occuparsi della sanificazione?

Se da una parte c’è chi si chiede come riaprirà la scuola a settembre, come torneranno i ragazzi tra i banchi, dall’altro ci si chiede cosa spetterà a chi ci lavora, appunto al personale ATA.

Infatti, se per i primi si parla di tre possibili scenari di riapertura, di entrate scaglionate e di una modifica del numero di alunni nelle classi, per i secondi il discorso è totalmente diverso.

Infatti, nei giorni scorsi i sindacati hanno incontrato il Comitato Tecnico Scientifico e hanno parlato proprio della sorte del personale ATA nella prossima riapertura.

Cosa dovranno fare a settembre?

Come prima cosa sarà compito loro quello di misurare la febbre di tutti coloro che entreranno nell’istituto. Inoltre, dovranno occuparsi della sanificazione e della gestione dei tanti ambienti di una scuola.

A tal proposito, si prevede addirittura la creazione ad hoc di sostanze disinfettanti proprio per la sanificazione in ambito scolastico.

I sindacati, dal canto loro, chiedono che mansioni così specifiche vengano realizzate da ditte competenti proprio nel settore della pulizia e della salute.

Ma non finisce qui: sarà compito del personale ATA individuare tutti quelli che possono essere considerati come i sintomi del Coronavirus, oltre a doversi occupare di realizzare delle aree isolate nel quale collocare chi manifesta tale malessere.


E anche su questo, giustamente, i sindacati non sono d’accordo: l’inviduazione dei sintomi, la creazione di spazi in cui collocare i possibili infetti, controllare la febbre altrui non sono mansioni di competenza del personale ATA.

E’ necessario, pertanto che tali mansioni come anche quella della sanificazione vengano svolte da chi è competente.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.