Scuola: pagare per diventare docente, l’inchiesta

Grazie ad un’inchiesta fatta dalla Procura di Napoli, sono stati scoperti numerosi docenti falsi che avevano pagato pur di entrare nella scuola.

L’illegalità, non si ferma davanti a niente e soprattutto inizia ad espandersi sempre di più e a toccare campi che non avremmo mai immaginato. In tal caso, stiamo parlando del settore della scuola dove è diventata un po’ una tendenza, l’azione di falsificare addirittura documenti importanti come diplomi o attestati necessari per le assunzioni e per i concorsi. Tale tendenza è arrivata ad essere così massiccia e solida che si è creato un vero e proprio mercato clandestino i cui acquirenti erano dei furbetti che sottostavano a questa usanza per portarsi a casa l’abilitazione all’insegnamento in qualità di docente di sostegno.

I costi per entrare in una scuola come insegnante

La cosa allarmante sono i costi per le abilitazioni illegali che variavano in base all’attestazione che si voleva prendere. Si parla, ovviamente, di costi che potevano arrivare anche ad un massimo di dieci mila euro. Tutte queste informazioni ci sono giunte grazie a delle indagini fatte direttamente dalla Procura di Napoli che hanno portato alla luce dei falsi insegnanti di sostegno. Ma non è tutto: infatti la Procura di Napoli continua le sue indagini che riguardano alcuni istituti scolastici che avrebbero potuto collaborare con questo mercato clandestino degli insegnanti, rilasciando alcuni documenti definiti sospetti.

Illegalità nella scuola, come avveniva il tutto

Nel dettaglio, si parla di istituti scolastici che rilasciavano e che ancora adesso rilasciano attestati utilizzando esclusivamente la posta elettronica, dopo che gli acquirenti avevano svolto dei corsi formativi on line. Gli attestati così rilasciati, in cambio di somme che fanno girare la testa, erano dei punteggi alti relativi a Master per poter entrare in graduatoria, corsi di formazione, attestati per ricoprire l’incarico di docente di sostegno, un ruolo non così semplice come potrebbe essere, ma che necessita alle spalle anni e anni di studio.

Le indagini sono state fatte nella zona di Salerno, nello specifico stiamo parlando  del quartiere di Fuorni. Nel frattempo che le inchieste continuano nell’ambito della scuola, aspettiamo altri aggiornamenti sul caso dell’illegalità scolastica.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.