Scuola, per Azzolina gli studenti nelle classi dovranno essere ridotti

Per la ministra Lucia Azzolina la scuola italiana dovrebbe diminuire il numero degli studenti per ogni classe. Solo così si potrà evitare la possibilità di contagio.

Mentre la scuola è nella fase della didattica a distanza, dopo il Decreto Scuola in cui finalmente si è parlato degli esami di maturità, di quelli delle scuole medie e delle assunzioni, la ministra Azzolina pensa anche al futuro. Già in precedenza ha ipotizzato dei possibili scenari a cui la scuola potrebbe ritrovarsi nel prossimo anno scolastico, ovvero quello 2020/2021. Si è parlato di una possibile riapertura graduale delle scuole in senso discendente, ma anche di didattica a distanza ancora a settembre, fino alla riapertura generale delle scuole nel giorno 21 settembre dopo tre settimane di recuperi che dovranno iniziare il 1° dello stesso mese. Adesso, la Azzolina ha pubblicato un post sulla sua pagina personale Facebook in cui parla delle classi e delle loro dimensioni: necessario per la ministra è ridurre il numero degli studenti per classe, quindi evitare le situazione pollaio, e di conseguenza evitare una possibile ricaduta.

Scuola: per la Azzolina necessario la riduzione degli alunni per classe

Non solo il futuro della scuola, ma anche di tutta l’Italia è ancora incerto. Come andranno le cose e quale sarà il loro risultato si vedrà nelle settimane seguenti.

Per quanto riguarda la scuola, la fatidica data spartiacque è il 18 maggio la quale influenzerà soprattutto gli esami di terza media e di maturità.

Non sappiamo con certezza se per quella data tutta questa emergenza da Coronavirus sarà effettivamente finita, come non sappiamo quando inizierà la fase due della quarantena e via discorrendo.

Sicuramente è interesse principale della ministra Lucia Azzolina tutelare la salute degli studenti e se questo significa che la scuola può essere un luogo di allarme, la ministra non ci pensa due volte a fare il possibile per evitare che ci sia di nuovo un contagio.

Tra le tante soluzioni, oltre a quella della riduzione degli studenti nelle classi, in giro sul web si parla anche dell’utilizzo delle mascherine e dei guanti nelle aule, ma anche di continuare con la didattica a distanza.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.