Scuola: ritorna l’educazione civica nei programmi scolastici

L’educazione civica ritorna sui banchi di scuola con l’approvazione del ddl al Senato. Ecco tutte le novità che gli alunni troveranno da settembre

Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl che introduce l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole. Il provvedimento che introduce l’insegnamento dell’educazione civica è stato approvato a Palazzo Madama in via definitiva con 193 voti favorevoli, nessun contrario e 38 astensioni. Il testo è lo stesso già approvato dalla Camera che diventa legge dello Stato. Quindi a settembre gli alunni delle scuole primarie e secondarie dovranno studiare una nuova materia, e alle scuole medie e superiori sarà anche argomento d’esame, mentre alle elementari l’insegnamento sarà più sommario.

Approvato il ddl: l’educazione civica torna sui banchi di scuola

Il ministro dell’istruzione Bussetti è molto soddisfatto della decisione presa, definendo la giornata dell’approvazione del ddl “una giornata storica”. In quanto si è raggiunto un traguardo importante per le nuove generazioni che impareranno i valori indicati nella Costituzione e a tenere il paese unito.

La scuola quindi assume il compito di insegnare ed educare alla cittadinanza attiva, al rispetto delle regole, all’accoglienza e all’inclusione, che sono valori alla base della nostra democrazia. Lo scopo è quello di formare cittadini con un grande senso di civiltà, culturale e sociale.

Educazione civica: ecco cosa prevede la nuova legge

Nei primi due articoli recitano che: “l’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri“. Inoltre, viene considerato che “l’educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei princìpi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona“.

Educazione civica: quante ore si insegnamento sono previste?

Le ore di insegnamento da dedicare a questa nuova materia sono 33 annue e prevedono anche il voto in pagella.

La legge prevede che le scuole dovranno provvedere all’insegnamento trasversale dell’educazione civica, specificandone l’orario, che dovrà essere di 33 ore annue da fare nell’ambito del monte orario obbligatorio.

L’apprendimento della materia sarà oggetto delle valutazioni periodiche e finali degli studenti. Il voto sarà espressa in decimi, dall’insegnante coordinatore consultandosi con gli elementi conoscitivi forniti dai professori a cui è affidato l’insegnamento.

Docenti abilitati

La normativa approvata prevede che l’insegnamento di tale materia per le scuole primarie sia affidata in contitolarità. Mentre per il secondo ciclo, sia affidato a docenti abilitati all’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, che sono disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia.

Inoltre in ogni classe sarà determinato un docente coordinatore.

Il programma scolastico

L’educazione civica comprende l’insegnamento dei seguenti argomenti: la Costituzione e le istituzioni dello Stato e dell’Ue, la storia della bandiera e dell’inno nazionale, la cittadinanza digitale, gli elementi fondamentali di diritto, l’educazione ambientale, alla legalità e al contrasto delle mafie, la formazione base in materia di protezione civile. azione di base in materia di protezione civile. Inoltre sarà introdotto nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica l’educazione stradale, l’educazione alla salute e al benessere, l’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva.

Educazione civica, materia obbligatoria nelle scuole

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.