Scuola, tutti promossi e recupero debiti dal 1° settembre

Nella bozza del decreto dedicato alla scuola si parla di possibili recuperi di debiti scolastici dal prossimo 1° settembre e della promozione.

Abbiamo detto che in questi giorni ci sarebbero potute essere delle novità riguardanti l’ambiente della scuola, toccando in particolare argomenti come la promozione e l’eventuale recupero dei debiti. Come detto nei giorni scorsi, è sicuro al 100% che tutti gli studenti d’Italia possano essere promossi e quindi evitare la bocciatura e recuperare a settembre i debiti ricevuti. Questo ovviamente vale nello specifico per le scuole superiori. Molti chiariamenti sono stati i protagonisti principali di questa bozza del decreto che forse vedrà la luce nei prossimi giorni. Vediamo di cosa si tratta.

Scuola, nessun bocciato ma possibili recuperi dal 1° settembre

Non ce la sentiamo di fare previsioni future data l’incertezza dell’andamento del contagio di Coronavirus.

Certo, le notizie di questi giorni ci fanno ben sperare, ma siamo ancora lontani dalla fine dell’emergenza Coronavirus e ci attendono ancora la fase 2 e la fase 2 della quarantena.

Comunque sia, all’interno di questa bozza del testo del decreto si ipotizza un rientro anticipato per l’anno scolastico prossimo a scuola per tutti gli studenti che hanno ricevuto a fine anno scolastico dei debiti.

Ma da qui a settembre, ripetiamo, ne passa di acqua sotto i ponti e pertanto dobbiamo stare attenti alla situazione nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda la questione dei promossi, com’è stato detto anche ai telegiornali gli studenti italiani si possono considerare promossi, anche se questo non significa non impegnarsi.

Anzi, è bene precisare questa questione con un passaggio della bozza del decreto che spieghermo di seguito.

Nel testo si fa riferimento  all’articolo 1 comma 3 lettera a del decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n 122.

Tale articolo ritiene che tutti gli alunni che alla fine dell’anno scolastico presentino il voto di comportamento non inferiore a sei decimi e un altrettanto voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina può considerarsi promosso.

Quindi, in parole ancora più povere: bisogna impeganrsi e studiare per accedere alla classe successiva anche se non si è fisicamente a scuola.

Infine, ci teniamo a chiarire che si tratta di una probabilità dato che tutto dipende da come andranno le cose in questi mesi.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.