Se tra età e contributi si supera la quota 100 l’assegno subirà penalizzazioni?

La quota 100 continua a far parlare a a destare preoccupazioni nel lavoratori: in questo articolo cerchiamo di sciogliere un altro dubbio.

Gentili Signori

ma se tra età e contributi si supera quota 100 (nel mio caso 64 + 41) l’assegno subirà penalizzazioni?
 
Come abbiamo già chiarito la quota 100 non prevede penalizzazioni nel calcolo dell’assegno pensionistico e per chi accede superando la somma 100 come nel suo caso nel calcolo non può che trovare benefici: da una parte il calcolo sul montante contributivo avverrà su 41 anni di contributi e non su 38 aumentando l’importo dell’assegno pensionistico. Dall’altra il coefficiente di trasformazione, che aumenta con l’aumentare dell’età, applicato al montante contributivo sarà sicuramente più alto a 64 piuttosto che a 62.
Nel suo caso, quindi, non subirà penalizzazioni ma avrà un assegno pensionistico più alto rispetto a chi accede alla quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi.
 
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Redazione NotizieOra

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