Senegalese incendia un bus con 51 bambini, tutti salvi per miracolo

Un senegalese prende in ostaggio 51 bambini su un bus con l’intenzione di ucciderli, ma uno di loro chiama i carabinieri e sono tutti salvi.

Un conducente di bus scolastici, il 47enne di origini senegalesi, Ousseynou Sy, ha dato fuoco a un autobus con ben 51 studenti. Siamo a San Donato (Milano). Una vicenda che fa accapponare la pelle per come è stato premeditato l’omicidio di ben 51 bambini e per come uno degli stessi sia riuscito a chiamare aiuto. Decisivo l’arrivo dei carabinieri.

Chi è Ousseynou Sy?

Parliamo di 51 ragazzini della scuola media Vailati di Crema (nel Cremonese) e delle loro insegnanti. Dopo l’incendio, per fortuna nulla di grave: tutti vivi, ventidue bambini e un adulto sono stati trasferiti negli ospedali della zona, mentre un bambino e un adulto sono in codice giallo, tutti gli altri in codice verde. Subito, il senegalese è stato arrestato.

Ousseynou Sy è accusato di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza, e non è stata ignorata l’aggravante del terrorismo. Eppure, nessuno della scuola sapeva che l’uomo avesse dei precedenti per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza.

Sposato con un’italiana, nato in Francia e residente a Crema da 14 anni tempo. Aveva due figli, ed era divorziato. Iniziò a lavorare per Autoguide prima come addetto alle pulizie poi, grazie al suo buon comportamento sul lavoro, era diventato conducente dei mezzi.

Con il bus dei 51 bambini era diretto verso Linate. Dopo la chiamata di uno dei bambini sequestrati, i militari hanno bloccato il mezzo, e l’uomo è sceso dal pullman dandogli fuoco. Nello stesso tempo i carabinieri salvavano dalla parte posteriore i ragazzi, i quali erano stati ammanettati e minacciati.

Perché uccidere 51 bambini?

La risposta è il governo e la sua politica sui migranti. Infatti, lo stesso senegalese aveva gridato che nessuno su quel bus ne sarebbe uscito vivo con un coltello in mano. Importantissima la telefonata di un bambino al padre che a sua volta ha chiamato i carabinieri, i quali sono intervenuti e hanno evitato una strage annunciata. Davvero un miracolo. Poco dopo la chiamata, sono scattati diversi posti di blocco.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.