Serie A: Il ritorno del catenaccio

Dopo la vittoria faticosissima della Juve di ieri e la sconfitta immeritata della Roma in casa oggi abbiamo avuto la conferma che non esistono più partite facili in questo periodo dove si decidono i giochi. Ha iniziato l’Inter che si è imbattuta in uno dei più terrificanti catenacci di tutti i tempi, compresi quelli del […]

Dopo la vittoria faticosissima della Juve di ieri e la sconfitta immeritata della Roma in casa oggi abbiamo avuto la conferma che non esistono più partite facili in questo periodo dove si decidono i giochi.

Ha iniziato l’Inter che si è imbattuta in uno dei più terrificanti catenacci di tutti i tempi, compresi quelli del Paron, di Helenio e del Trap.

Nonostante abbia giocato 90 minuti ad una porta sola, con 21 corner ad 1, ha lasciato, sconfitta per 1-0, i tre punti al Torino.

Poi è arrivata la vittoria del Napoli per 2-1 all’ultimo minuto con il Chievo in casa, rovinando le coronarie di tutti i sistemisti, e sono tanti, che hanno giocato la vittoria del Napoli più per il bonus che per la quota che era irrisoria, 1.20.

Nel frattempo solo la Lazio rimontava senza patemi contro l’Udinese, imponendosi per 2-1.

Arrivavano anche le vittorie di Crotone e Verona per 1-0, rimescolando le carte in zona retrocessione.

In serata il catenaccio del Sassuolo porta a casa un punto da S. Siro, 1-1, anche qui si sono giocati i 90 minuti in una porta sola.

Ora forse qualcuno capirà che catenaccio e contropiede, il famoso gioco all’Italiana, che tanti successi ha portato in passato, forse forse non era da buttare.

 

CLASSIFICA
Juventus 81
Napoli 77
Lazio 60
Roma 60
Inter 59
Milan 52
Fiorentina 50
Atalanta 48
Sampdoria 48
Torino 45
Genoa 35
Bologna 35
Udinese 33
Sassuolo 30
Chievo 29
Cagliari 29
Spal 27
Crotone 27
 Verona 25
Benevento 13


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Il Mago di OZ

Dovendo scegliere uno pseudonimo con cui firmare gli articoli, cosa che non faccio per lucro, ho deciso di usare il titolo del celebre romanzo per bambini di Baum per due motivi: il primo perchè sono le iniziali del mio nome e cognome e il secondo perchè, come il mago della storia, mi piace, SENZA INVENTARE NULLA, aiutare le persone a tirare fuori quello che già possiedono dentro di loro, spesso senza saperlo