Simulation Theory World Tour: il mega film-concerto dei Muse

Simulation Theory è l’ultimo lavoro dei Muse, dove troviamo influenze pop anni ’80 e testi ispirati alla serie tv Black Mirror.

Riparte a Settembre il Tour Mondiale della band inglese nata nel 1992, che riesce a sopravvivere dagli attacchi dell’esercito dei replicanti. Uno spettacolo vero e proprio caratterizzato da laser, spie, maxischermi con immagini 3D e truppe robotiche che hanno conquistato la Terra. Uno show virtuale, come l’ ha voluto definire Matt Bellamy, frontman del gruppo, influenzato anche dalla serie tv Black Mirror.

Un vero e proprio film-concerto dal sound  potentissimo, richiami all’elettronica anni ’80 e di colonne sonore di film di fantascienza, effetti speciali, raggi laser, spie che si calano dal palco, robot ballerini che circondando la band e il mega Robot Murhp situato al centro della scena che viene sconfitto da chitarre elettriche e batteria.

Dopo esser sopravvissuti in America, Messico, Ungheria, Spagna lo scorso luglio, dopo qualche anno di assenza, hanno portato anche in Italia, prima a Milano e poi a Roma la loro realtà virtuale.

Dopo la pausa estiva e le nozze del frontman del gruppo con la foto modella Elle Evans, ritroveremo i nostri eroi a settembre nei principali stadi europei e mondiali, Copenaghen, Amsterdam, Messico,   (calendario su Ticket one) portando in scaletta il loro ultimo “Simulation Theory” e molti pezzi storici che li hanno portarti al successo come “Starlight”, “Madness”.

 


La nascita di un gruppo rock alternative.

Nel 1992 tra la fusione di due band musicale nate tra i banchi di scuola Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wostelholmen creano i Rocket Baby Doll, partecipando qualche anno dopo a un contest scolastico impressionando la giuria con un look alla The Cure.

Nel’98 esce il loro primo album Showbiz che li fece sbarcare in Giappone e a Festival importanti in Europa.

Negli anni si sono differenziati per il loro sound elettrico e rock progressivo con influenze sinfoniche e per i loro testi rivoluzionari, apocalittici e provocatori nei confronti dei potenti e della società. 

Simulation Theory è l’ultimo lavoro dei Muse, dove troviamo influenze pop anni ’80 e testi ispirati alla serie tv Black Mirror.

 

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Simona Spaziani

Ho 27 anni e sono della provincia di Roma. Sono appassionata di musica e faccio la barlady presso il New Rockness di Genzano di Roma. Nel tempo libero mi piace scrivere per condividere le mie passioni musicali e i cocktail che invento.