Slittamento del Polo Nord Magnetico: cosa sta succedendo?

Il campo magnetico è di importanza vitale per il pianeta, lo difende dalle dai venti solari e dalle radiazioni che, in assenza di esso, renderebbero sterile il pianeta. Ma qualcosa sta cambiando negli ultimi anni, il polo nord magnetico sta slittando ad una velocità impressionante….

“Eppur si muove!”  esclamò Galileo Galilei dinanzi al tribunale dell’Inquisizione, al termine della sua abiura dell’eliocentrismo. Questo concetto può essere applicato ad un fenomeno che sta accadendo in questi anni: lo spostamento del polo nord magnetico, con la conseguente modificazione del campo magnetico del globo. In effetti questa è solo una delle tante prove che il nostro pianeta è vivo e continua a mutare.

Che cos’è il Campo magnetico terrestre?

E’ una sorta di “guscio” che protegge il pianeta da vari fattori come ad esempio vento solare e radiazioni solari. Esso è formato a partire dal nucleo esterno della terra, composto da una lega di ferro e nichel allo stato liquido che, grazie alle altissime temperature e ad un elevatissima pressione, rimane perpetuamente  allo stato liquido. Il movimento di tale fluido genera correnti elettriche che a loro volta generano il campo magnetico. Il fenomeno non è stabile nel tempo, ma gli scienziati sono preoccupati per la rapidità con cui ciò sta avvenendo.

Modifiche del Polo Nord magnetico nel corso degli anni

Il campo magnetico è tenuto costantemente sotto osservazione dagli scienziati, al fine di ottenere dati precisi che saranno di utilità non solo per fini scientifici, ma anche per fini “comuni” (pensiamo ai navigatori sugli smartphone, ai sistemi di navigazione di aerei e navi) . Proprio per la rapidità dei cambiamenti del polo, gli scienziati si riuniranno il 30 gennaio 2019, anzichè nel 2020.

L’ultimo aggiornamento era stato effettuato nel 2015, Insieme alle anomalie del polo Nord, si riscontrano anche strane attività del polo magnetico posto sotto l’Oceano Pacifico orientale, sotto gran parte del sud America e sotto una parte dell’Oceano Atlantico, registrando un notevole picco di intensità.

Come detto, nel corso degli anni il Polo Nord magnetico ha visto un incremento della velocità di spostamento. Alla fine degli anni 90 si spostava 15 km all’anno, oggi si sposta di circa 55 km annui, con lo spostamento dell’asse dal Canada verso la Siberia.

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Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".