Smart working, come gestire gli spazi ed evitare gli sprechi

Lo smart working, che nell’ultimo periodo è stato largamente usato, apporta molti vantaggi per chi si sa organizzare al meglio nella gestione degli spazi e degli strumenti.

Lavorare da casa, in modalità ‘smart working’, comporta una serie di vantaggi non indifferenti ma richiede anche una minuziosa organizzazione. La stanza che si trasforma in ufficio dev’essere comoda e pratica, per cui la gestione degli spazi e la disposizione degli strumenti va progettata ad arte.

Le nuove condizioni che ci troviamo a vivere in questo periodo storico, fatto di impegno comune e limitazione degli spostamenti, hanno portato a una rivoluzione tra le mura domestiche. Sempre più aziende si rivolgono allo smart working per non interrompere la produttività: ciò ha trasformato certe stanze, simbolo di relax e rifugio per il weekend, in vere e proprie postazioni operative.

Avere l’ufficio in casa impone di prestare innanzitutto attenzione a un aspetto: occorre separare i diversi momenti e scandire lavoro, faccende domestiche e relax. L’area di lavoro dev’essere ben delimitata, anche con soluzioni mobili come librerie e composizioni floreali. Una scelta che si rivela l’ideale se, anziché una stanza, si ha disposizione un angolo della casa da convertire in postazione operativa. Bisogna ricreare il più possibile le medesime condizioni dell’ufficio, quelle della routine all’interno dell’azienda. 

Utilizzo virtuoso della stampante laser e cancelleria indispensabile

Una volta assegnati gli spazi e posizionata la scrivania nella corretta direzione rispetto alle fonti di luce, bisogna dedicarsi alla scelta degli strumenti indispensabili e alla cancelleria.

Se c’è un accessorio tecnologico che non può mai mancare questo è la stampante laser: si tratta dello strumento che trasforma in documenti di carta (da consultare o archiviare) i dati digitali: ecco perché è necessaria in qualsiasi ufficio e anche in smart working da casa.

La stampante laser, molto più veloce rispetto a quella con tecnologia inkjet, assicura precisione nel lavoro ed evita fastidiose sbavature (dovute all’inchiostro che si asciuga). Ormai ne esistono modelli per tutte le tasche ma soprattutto bisogna sottolineare il fatto che i toner delle stampanti laser sono più economici e di più lunga durata rispetto alle cartucce inkjet.

Per mantenere alti livelli di operatività si deve assicurare una corretta pulizia della stampante, come spiegano i tecnici di Tonerpartner. Inoltre se ne deve fare una gestione consapevole, evitando gli sprechi e ottimizzando materiali e colori. Ricordate sempre, prima di avviare la stampa, di visualizzare l’anteprima riducendo così il rischio di errori (risparmierete la carta). Inoltre, a meno che non dobbiate creare documenti di particolare importanza, contenenti elementi grafici o immagini, scegliete la stampa in bianco e nero (risparmierete i colori, che si consumano più facilmente).

Riciclate i fogli usando fronte/retro e ricordate che l’uso di certi caratteri ‘virtuosi’ consente di risparmiare fogli e colori (come il Garamond). Per quanto riguarda infine la cancelleria, è sempre bene avere vicino un blocco notes e una pila di post it adesivi, un portapenne con matite ed evidenziatori ma anche nastro adesivo, colla e una calcolatrice.

Bisogna eliminare tutto ciò che è superfluo: una postazione ordinata è sinonimo di pulizia mentale. Se intorno c’è troppa confusione si potrà sempre ricorrere alle cuffie e all’ascolto dei ‘rumori bianchi’ (pioggia battente, onde del mare, vento nel bosco): isolano e favoriscono la concentrazione.


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Redazione

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