Smart Working, lavorare al pc senza dolori fisici

Lo smart working non è per nulla facile e potrebbe provocare danni al nostro fisico. CI sono, però, dei trucchi da poter usare per evitare il peggio.

Per molti lavoratori questa quarantena sarà ricordata come l’era dello smart working, del lavoro intelligente, fatto da casa soprattutto attraverso l’utilizzo del pc. Proprio di questo vogliamo parlarvi: tale strumento, usato quasi in ogni settore lavorativo, ha degli effetti negativi sulla nostra salute, in particolare parliamo di dolori che possono interessare la schiena ed il collo, solo per citarne alcuni. Sappiamo che per evitare conclusioni tragiche è necessario stare dritti con la schiena, ma questo a volte non basta. Infatti, dopo alcune ore in questa posizione, si sta scomodi e ci si stanca. Vediamo alcuni aiuti da seguire per fare dello smart working senza dolori.

Smart Working, come lavorare al pc nel modo giusto

Il Coronavirus e la quarantena conseguente hanno colto di sorpresa molti lavoratori: alcuni sono stati costretti comunque a recarsi al posto di lavoro, altri, invece, hanno potuto realizzare un ufficio proprio a casa e continuare le dovute mansioni.

In particolare, vogliamo rivolgerci prorprio a quest’ultimi che tra un tasto e un altro sicuramente avranno accusato dei dolori fisici.

Il primo consiglio che possiamo dare è quello di comprare un legio pensato appositamente per il pc, con tanto di ventola utilissima quando lo stesso inizia a diventare troppo caldo.

Il secondo consiglio è quello di comprare una sedia regolabile così da modificare l’altezza, la posizione posteriore e l’inclinazione, al fine di stare più comodi in ogni momento.

Scaricare, poi, dei programmi capaci di non stancare ulteriormente la vista e, a tal proposito, non lavorate assolutamente a luci spente anche quando usate il pc.

In questo modo non solo gli occhi si stancherebbero, ma la stessa vista potrebbe peggiorare.

Se poi si usa il cellulare anche durante il lavoro, utilizzare le cuffie così da non dover sforzare il collo per mantenere l’apparecchio e le spalle per continuare ad usare il pc nel frattempo.

Un’ottima idea per lo smart working è fare delle pause regolari di 5 minuti per ogni 25 che si passa al pc.

Infatti stare seduti sempre nella stessa posizione per lunghi periodi non è affatto una cosa buona.

Infine, se il vostro lavoro lo permette, stare sdraiati sul letto in modo supino, con le gambe piegate potrebbe essere un’idea meno stancate: appoggiare il pc su di esse e continuare a battere.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.