Soffrite di ernia inguinale? Ecco i sintomi e i rimedi

Ernia inguinale: sintomi, cause, prevenzione.

Se per caso si nota un rigonfiamento a livello dell’inguine che cambia dimensioni a seconda se si sta in piedi o steso e con le dimensioni che variano se sei rilassato o sotto sforzo, ti devi rivolgere ad un medico e farti visitare, ad alcuni può provocare anche dolore.

Andiamo a vedere cos’è l’ernia inguinale: i sintomi, le cure

L’ernia inguinale è la fuoriuscita di un organo dalla cavità dove è contenuto, è l’ernia più frequente e si sviluppa nella regione inguinale tra il pube, l’attaccatura della coscia e il bacino.

I sintomi variano anche dalla grandezza della tumefazione che varia a seconda del momento, più grande alla presenza di uno sforzo, meno evidente quando si sta rilassati. Il sintomo più frequente è il dolore, in alcuni casi possono interessare un tratto di intestino e possono creare stipsi, crampi intestinali e fino ad arrivare a determinare un occlusione intestinale; in alcuni casi possono portare a varicocele.

L’ernia inguinale si sviluppa molto più facilmente nell’uomo che nella donna, si sviluppa nell’età adulta a causa dell’invecchiamento dei tessuti o conseguentemente a degli sforzi fisici intensi.

Una vera e propria prevenzione non c’è, si può dire che il fumo, il sovrappeso, la stipsi, questi sono alcuni accorgimenti che possano aiutare ad non incorrere in un eventuale ernia inguinale.

La diagnosi viene effettuata tramite una visita medica fatta da uno specialista, che tocca la zona interessata da posizione supina e eretta e facendo tossire il soggetto, nel caso lo specialista lo richiedesse si passa a fare un’ecografia.

Cure specifiche non ce ne sono, l’intervento chirurgico è l’unica soluzione, può essere eseguita per via anteriore e può essere eseguito in anestesia locale, oppure con anestesia regionale, in casi più impegnativi in anestesia generale.

Si consiglia di fare l’intervento appena si presenta il problema, rimandare può creare poi nel tempo problemi più gravi e complicati.

Usare cinti erniari e mutande contenitive per evitare l’intervento, se non vengono usate in modo corretto, possono provocare infiammazioni e fibrosi dei tessuti peggiorando poi la condizione del soggetto. È possibile fare sport in modo leggero e con mutande contenitive, ottimo come sport il nuoto.


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