Soldi in casa: ecco dove nasconderli per tenerli al sicuro

È lecito avere dei soldi in casa? I soldi nascosti in casa possono essere attaccati dal Fisco? Esiste un posto sicuro dove nascondere il denaro?

Viviamo in un mondo complesso, dove la diffidenza sta prendendo sempre più piede e, sebbene i soldi in casa possono essere esposti al pericolo di furti o rapine, in tanti non li temono. Del resto, visto la profonda crisi economica nazionale dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19, in molti preferiscono tenere i risparmi ben custoditi in casa, lontano da occhi, orecchie e dalle branchie dello Stato e del Fisco. L’effetto di una “possibile” tassa patrimoniale, fa prediligere la casa al conto corrente, e non solo. In tanti temono anche un possibile crollo bancario, senza considerare l’effetto della clonazione delle carte credito o bancomat. Eh allora che fare? Si potrà nascondere il denaro in casa esonerandolo da rischi e pericoli?

Soldi in casa o sul conto corrente, che fare?

Disporre di soldi liquidi sul conto corrente, non produce vantaggi, infatti sui risparmi cadono gli interessi passivi. Una delle poche prerogativa di avere una certa liquidità sul conto, consente di effettuare i pagamenti tracciabili. Cosa non da poco, considerando che così si possono portare in detrazione tanti pagamenti e, quindi, usufruire delle agevolazioni stabilite dalla normativa.

Tutto sommato, avere dei soldi liquidi in casa non comporta alcun reato. Tant’è vero che non vi è alcun limite imposto dalla normativa sul prelievo di denaro dal proprio conto corrente. L’unica postilla che troviamo si riferisce ai prelievi superiori a somme ingenti, ossia da 10mila euro nell’arco di un solo mese. In quest’ultima ipotesi la banca segnala l’operazione eseguita dal correntista all’Unità d’informazione finanziaria l’operazione. Poi, l’Uif vaglierà se il movimento di denaro è riconducibile a un’attività di riciclaggio o illeciti gravi. Se, l’operazione viene ritenuta prevenire da una evasione, il plico passa alla Procura della Repubblica, che avvia un’inchiesta penale.

In sostanza, nell’ipotesi che il Fisco avvii una verifica potrebbe chiedere al contribuente la giusta provenienza del denaro custodito in casa. Rammentiamo che spetta al contribuente fornite la prova lecita del denaro.

Dove non nascondere i soldi in casa?

Secondo una recente ricerca sono da escludere, o meglio totalmente da sconsigliare il nascondiglio degli abiti, quindi, è opportuno non inserire del denaro nelle giacche o altri indumenti della cabina armadio. Così come è può risultare una scelta inopportuna la camera da letto, da escludere l’ipotesi di nascondere dei soldi sotto il materasso. L’idea delle nonne è troppo ovvia e conosciuta. In linea generale, dobbiamo eliminare dalla lista dei possibili nascondigli tutte le idee prevedibili, come il battiscopa o le pentole in cucina e così via.

Le possibili alternative

Uno dei posti più sicuri dove nascondere dei soldi in casa, resta la cassetta di sicurezza, del resto, offre la massima affidabilità. Poi, bisogna considerare che il posto dove sarà posizionata la cassetta fa la differenza. In alternativa, si può nascondere del denaro nella cavità delle porte, oppure un incavo in un libro. Ecco, quest’ultima idea potrebbe risultare utile se la libreria è immensa. Insomma, basta un pizzico d’ingegno e, troverete un posto che sia sotto il naso, ma solo vostro.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein