Spaghetti al cartoccio rinomato primo piatto

Una cottura che preserva tutto il profumo e il sapore di un piatto appetitoso: spaghetti al cartoccio, ottimo da portare in tavola anche per un pranzo tra amici

Un primo piatto molto rinomato e soprattutto classico della cucina italiana, gli spaghetti al cartoccio; facili e ottimi da portare in tavola. Il cartoccio di pesce con gli spaghetti è facile da fare, anche se ha qualche passaggio in più. La cottura al cartoccio, inoltre racchiude in sé tutto il profumo del pesce, scelto per approntare questa portata.

Spaghetti al cartoccio: come si preparano

Per la preparazione degli spaghetti al cartoccio, si possono utilizzare tutti i tipi di pesce che si preferiscono. La mia scelta è caduta su gamberi, seppia e frutti di mare, un abbinamento gustoso per me, con l’aggiunta di un piccolo cuore di merluzzo; per conferire un po’ di cremosità al piatto. Anche la scelta dei pomodorini ciliegino, oltre a quelli rossi, i gialli; non solo per dare colore ma soprattutto un sapore più dolce. Il pesce viene dapprima cotto in padella e poi una volta amalgamati gli spaghetti, (che devono essere molto al dente) dovranno poi completare la cottura in forno nel cartoccio. I vostri commensali quando apriranno il loro fagotto, saranno sicuramente inebriati dall’intenso profumo che ne uscirà. Non resta che andare in cucina a prepararli.

Ingredienti: dosi per 4 persone

  • Spaghetti (quadrati o spaghettoni) 350 g
  • Seppia 1 grande
  • Fior di merluzzo 1
  • Gamberoni 7
  • Peperone rosso 1 falda
  • Pomodorini gialli 5-6
  • Pomodorini rossi 3
  • Cozze 250 g
  • Lupini 250 g
  • Olive nere 8-10 circa
  • Vino bianco mezzo bicchiere
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Peperoncino
  • Prezzemolo o rughetta

Preparazione: spaghetti al cartoccio

Preparate tutti gli ingredienti; pulite e lavate la seppia, sciacquate anche i gamberi e pulite le cozze e i lupini. Preparate anche i pomodorini e la falda del peperone, lavandoli e tagliandoli a spicchi, infine snocciolate anche le olive.pesce e pomodorini

In una padella, versate l’olio; un bel giro abbondante e aggiungete l’aglio, fate riscaldare e poi aggiungete la seppia tagliata in pezzi, fate rosolare e poi sfumatela con il vino. Quando il vino evapora, aggiungete il fiore di merluzzo e fatelo rosolare.

Unite i pomodorini e il peperone tagliati in pezzi, salate leggermente e inserite anche del peperoncino, coprite e fate appassire i pomodori.

cottura pesce

Intanto in un pentolino fate aprire i lupini e poi le cozze, sgusciatele e tenetele da parte con il loro liquido filtrato. cottura cozze e lupini

Nel frattempo portate anche la pentola per gli spaghetti sul fuoco. Quando il sugo con la seppia è pronto aggiungete le cozze e i lupini sgusciati, con il liquido di cottura. Intanto cuocete gli spaghetti al dente per 10 minuti, lasciandoli molto al dente e, accendete il forno a 250° statico.

Cartoccio:

Scolate gli spaghetti direttamente nella padella con il pesce e amalgamate bene. Non resta che assemblare gli spaghetti nel cartoccio. preparazione spaghetti per cartoccio

Distribuite gli spaghetti con il loro sugo, su un foglio di carta forno; appoggiato in un piatto, così da regolarvi con la giusta quantità. Aggiungete, per ogni cartoccio preparato, qualche cozza e lupini, ancora chiusi che avevamo tenuto a parte. Unite anche i gamberi lasciati crudi, (però volendo si possono cuocere insieme alla seppia) e le olive, aggiungete ancora un filo d’olio, per ultimo potete aggiungere anche del prezzemolo o rughetta se vi piace. preparazione spaghetti al cartoccio

Coprite con un foglio più piccolo di carta forno, chiudete sigillando bene i bordi, trasferite in una teglia e infornateli per una decina di minuti; prima di sfornare sbirciate nel cartoccio per verificare se i gamberi sono cotti. Quando sono pronti gli spaghetti al cartoccio, distribuiteli ai vostri commensali e, buon appetito. Leggi anche: Orata al cartoccio con patate senza forno


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Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.