Speciale pensione 2020, Pignoramento, Bonus 513 euro e 500 euro in busta paga, Spese sanitarie, Regime Forfettario, Bollette, Carta acquisti, Concorsi, le novità

Rassegna su: pensione 2020, Pignoramento, Bonus fino all’età pensionabile, Bonus busta paga, Spese sanitarie, Regime Forfettario, Bollette, Carta acquisti, Concorsi…

Rassegna di oggi martedì 15 gennaio 2020, su: Uno speciale pensioni 2020 che analizza tutte le varie possibilità e alcuni errori Inps nell’erogazione dell’assegno; Speciale lavoro e concorsi; Bollette luce choc e a cosa fare attenzione; Finalmente la circolare Inps sul Bonus di 513 euro fruibile fino all’età pensionabile; Carta acquisti novità per il 2020; Previsto bonus di 500 euro in busta paga; Spese detraibili solo se pagate in contanti, è vero?; Chiarimenti sul Regime Forfettario e causa ostativa; tutte le novità della giornata. 

Speciale Pensione 2020

In pensione 7 anni prima nel 2020

L’isopensione prevede un anticipo di 7 anni dall’età pensionabile ancora attuabile per tutto il 2020; poi nel 2021 gli anni si riducono a quattro. Analizziamo chi può accedere all’incentivo all’esodo e i requisiti richiesti: In pensione 7 anni prima solo fino al 2020 poi si passa a 4 anni nel 2021

Pensione: errore Inps con una riduzione assegni 

Si è trattato di una riduzione delle pensioni del tutto fuori programma, un mero errore dovuto ai calcoli operati dall’Inps nel mese di gennaio 2020. Grazie al quale, circa 100 mila pensionati hanno ricevuto una diminuzione dell’assegno pensionistico. Difficile stabilire l’importo della trattenuta che ha portato in diminuzione il cedolino pensionistico. Infatti, dovrebbe attestarsi intorno ai 10 euro. Tuttavia, c’è anche chi sostiene che in alcuni casi la diminuzione dell’assegno superi le 100 euro (importi non confermati). C’è da dire che l’Inps ha notato l’anomalia, ma solo dopo la distribuzione degli assegni.

Leggi qui la notizia completa: Pensioni, la verità sull’errore dei cedolini bassi di gennaio

Pignoramento pensione

Quando si hanno debito e non si è riusciti a sanarlo, si rischia il pignoramento della pensione o dello stipendio. In linea generale il pignoramento dei crediti corrisponde ad un quinto. Quindi, l’assegno pensionistico non può subire una decurtazione superiore al 20 per cento dell’importo. A tale norma ci sono delle eccezioni, che riguardano il minimo vitale. Si tratta di una quota impignorabile sotto la quale l’assegno non può scendere. Inoltre, la legge prevede l’impignorabilità della pensione invalidità, delle pensioni sociali e l’ indennità di accompagnamento. Il pignoramento della pensione può avvenire in due modi, analizziamo in breve come avviene: Pignoramento pensione nel 2020: due modi per recuperare il debito

Bonus di 513 euro fino al pensionamento: la circolare Inps

Pubblicata la circolare Inps che regola il bonus di 513 euro fino al pensionamento per coloro che cessano l’attività commerciale. Questa misura ha visto una strada lunga e tortuosa, ma finalmente è stata data giustizia ai commercianti che avevano chiuso l’attività negli anni 2017/2018, anni esclusi inizialmente non prevedendo la retroattività degli anni in cui il bonus pensionistico non era stato prorogato. 

Leggi qui la notizia completa: Bonus 513 euro fino al pensionamento, la circolare Inps

Speciale lavoro e concorsi

Appuntamento giornaliero con la nostra rubrica lavoro, tutte le offerte di lavoro e i concorsi in scadenza:

Bonus 500 euro in busta paga, ecco di cosa si tratta

Si allarga il cuneo fiscale  anche se resta da stabilire il limite di reddito dei beneficiari. Lo sgravio fiscale, frutto del taglio del cuneo, sarà tradotto in busta paga, sottoforma di bonus a partire dal mese di luglio 2020, così come previsto dalla legge di Bilancio.  La legge in questione ha stabilito che per i lavoratori con reddito compreso tra 26.600 e 35 euro, fino ad ora esclusi dal bonus Renzi, da luglio avrà un bonus erogato. Ma a fruirne potrebbero essere anche coloro che hanno un reddito superiore ai 35mila euro poichè la soglia massima del reddito è ancora da stabilire e potrebbe arrivare anche fino a 40mila.

Per approfondimenti, leggi qui la notizia: Bonus 500 euro anche per il 2020: rinnovato anche per i nati del 2002

Carta acquisti 2020: tutte le novità

Nella Legge di Bilancio 2020 è stata rinnovata la Carta Acquisti diretta al sussidio economico dei nuclei familiari in cui vi siano bimbi con meno di 3 anni di età, e dove siano presenti persone anziane con 65 anni di età. Si tratta di un aiuto elargito in forma economica dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, dietro richiesta del beneficiario con apposita domanda rilasciata dagli uffici di Poste Italiane con l’esibizione dei documenti richiesti dal modello e in più con la presentazione del reddito dell’indicatore Isee.

Per approfondimenti leggi qui la notizia completa: Carta acquisti 2020: bimbi e anziani, le novità sulla card

Bolletta choc: ecco a cosa fare attenzione

L’unione Nazionale Consumatori ha pubblicato un manuale che aiuta a far capire ad anziani e a meno giovani le trappole che si possono trovare in giro per quanto riguarda le offerte telefoniche in modo da fare molta attenzione.

Leggi qui la notizia completa: Bollette choc, acquisti a rate, cambi di operatore: ecco una guida per salvarsi

Regime forfettario e nuovi limiti da rispettare nel 2020

Nuovi limiti di reddito di lavoro dipendente per la permanenza nel regime forfettario stabiliti nella legge di Bilancio 2020 per l’imposta sostitutiva del 5%. Inoltre, chiarimenti per coloro che posseggono quote in S.r.l. o società di persone. Analizziamo tutte le novità chiarendo alcuni aspetti: Regime forfettario: limite di redditi lavoro dipendente e quote in srl o società di persone, i chiarimenti

Spese sanitarie e pagamenti in contanti

In tema di spese sanitarie c’è un po’ di confusione sul metodo di pagamento e sul possibile rischio di perdere la detrazione fiscale del 19%. In questo articolo cercheremo in breve di fare un minimo di chiarezza. In primis è possibile ottenere il rimborso delle detrazioni sul pagamento dei farmaci, dispositivi o prestazione mediche, sempre. L’unica postilla che fa la differenza sul pagamento in contanti è il luogo di versamento, ossia, della struttura se è accreditata al SSN, oppure no. L’attuale normativa sulla tracciabilità del denaro impone il pagamento con l’uso di carte, bancomat o bonifici per le strutture non accreditate al Servizio Sanitario Nazionale italiano.

Per approfondimenti leggi qui la notizia completa: Spese sanitarie: paghi in contanti perdi la detrazione fiscale? Sarà Vero?


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”