Speciale pensioni e legge 104: assegno, Quota 41, usuranti, Quota 100 e TFS dipendenti pubblici, permessi, congedo cure, maggiorazione contributiva, le novità della giornata

Rassegna su: Speciale pensioni e legge 104: assegno ridotto, Quota 41, usuranti, Quota 100 e TFS, permessi, congedo cure, maggiorazione contributiva, le novità

Rassegna di oggi 1° ottobre 2019, su: Speciale pensioni (assegno ridotto, Quota 41, usuranti, Quota 100 e TFS dipendenti pubblici); Speciale legge 104 (permessi legge 104, congedo cure e fasce di reperibilità visita fiscale, maggiorazione contributiva invalidi); tutte le novità della giornata

Speciale pensione

Pensionamento nel pubblico impiego

Torniamo a parlare del pensionamento dei dipendenti della pubblica amministrazione facendo un particolare riferimento alla tempistica necessaria per presentare il preavviso al proprio ente soprattutto per chi accede alla quiescenza con la nuova misura quota 100. Vediamo i tempi che la burocrazia richiede al riguardo. Leggi qui: Pensionamento dipendente pubblico e tempi per il preavviso

Assegno pensione ridotto: ecco perchè

Molti i pensionati che nel mese di luglio hanno ricevuto una decurtazione sostanziale sull’assegno di pensione per effetto del conguaglio fiscale. Leggi qui la notizia completa: Assegno pensione ridotto per conguaglio fiscale, ecco perchè

Pensione anticipata lavoratori precoci

Per i lavoratori precoci vi è la possibilità di accedere al pensionamento, indipendentemente dall’età, con 41 anni di contributi ma solo a patto che rientrino in uno di 5 profili tutelati. L’alternativa alla pensione con la quota 41, in ogni caso, resta l’anticipata tradizionale 10 mesi più tardi per le donne e 1 anno e 10 mesi più tardi per gli uomini. Leggi qui la notizia completa qui: Pensione anticipata a 54 anni: perchè si deve attendere ancora?

Lavoro usurante

I lavoratori cosiddetti usuranti possono accedere al pensionamento con soli 41 anni di contributi con la quota 41 per lavoratori precoci. Ma vediamo quali sono le condizioni perchè venga riconosciuto il diritto riservato ai lavoratori usuranti e quando, invece, è necessario attendere la maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Leggi qui la risposta: Pensione, quando viene considerato il lavoro usurante?

Quota 100 e TFS

È già stato avviato giorni fa il censimento da parte degli enti che erogano la buonuscita, si concluderà il 3 ottobre, l’obiettivo è rilevare gli enti certificatori del trattamento di fine servizio per la concessione dell’anticipo sul TFS/TFR. La rilevazione ha lo scopo di individuare i soggetti diversi dell’INPS erogatori delle predette indennità, che regolera’ l’anticipazione del TFS o TFR nei confronti dei dipendenti pubblici che andranno o che sono andati in pensione con la quota 100. Leggi qui la notizia completa: Quota 100, parte il censimento degli enti pubblici erogatori dei TFR o TFS

Quota 100 e quota 41

La confusione fra le misure pensionistiche desta preoccupazione fra i lavoratori. In molti ci chiedono cosa devono fare e quale misura scegliere. Un lettore ci pone una domanda specifica: Pensione: conviene aspettare Quota 41 o Quota 100?

Speciale Legge 104

Maggiorazione contributiva

Abbiamo affrontato molte volte argomenti che riportano alle agevolazioni previdenziali per gli invalidi parlando diffusamente anche della maggiorazione contributiva di 2 mesi ogni anno lavorato con invalidità. E’ bene precisare, però, che la maggiorazione contributiva non spetta indistintamente a tutti i lavoratori invalidi. Vediamo come funziona il beneficio e a chi spetta. Tutte le informazioni qui: Maggiorazione contributiva invalidi: quando spetta

Permessi legge 104: i cambiamenti

I permessi legge 104 art. 3 comma 3 sono riconosciuti ai lavoratori disabile e ai loro familiari. Si tratta di poter fruire di tre giorni al mese retribuiti, sono anche frazionabili ad ore. Le regole per alcune amministrazioni sono cambiate, trovi qui le ultime disposizioni: Permessi legge 104 e comunicazione al datore di lavoro, tempi e modalità

Congedo per cure e fasce di reperibilità

Congedo per cure di 30 giorni all’anno per i lavoratori con un’invalidità al 50% certificata. Possono fruire tutti i lavoratori, appartenenti sia al settore pubblico che privato. Nel settore pubblico il congedo per cure è regolato economicamente secondo la normativa che regola l’indennità di malattia e quindi subisce la decurtazione dei primi dieci giorni, ci si chiede se per il Congedo per cure, bisogna rispettare le fasce di reperibilità della visita fiscale?

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”