Speciale pensioni, Legge 104, Bollo auto, Bonus Diabete, TARI, Testamento, TFS, Detrazioni figli, Isa, le novità della giornata

Rassegna su: Speciale pensioni, Legge 104, Bollo auto, TARI, Testamento, TFS, Detrazioni figli, Bonus diabete, Isa e Fisco, le novità della giornata.

Rassegna oggi 17 settembre 2019, su: Speciale pensioni; Speciale legge 104 e bollo auto; Detrazioni figli nel 2020; Bonus diabete;  Testamento oleografo; Anticipo TFS dipendenti pubblici; Riduzione tassa rifiuti (TARI); Isa e controlli del Fisco; tutte le novità della giornata.

Speciale pensioni

Pensione invalidità

Cosa accade a chi, titolare di assegno di invalidità decide di smettere di lavorare in attesa che la misura si trasformi in pensione di vecchiaia? E’ possibile che la trasformazione avvenga al compimento dei 61 anni di età? Vediamo la normativa al riguardo con particolare attenzione alla pensione di vecchiaia anticipata. Leggi qui la notizia completa: Pensione di invalidità e trasformazione in pensione di vecchiaia a 61 anni

Pensione con maggiorazione contributiva

Qual è la misura pensionistica più veloce per accedere alla quiescenza in presenza di invalidità superiore all’80%, di maggiorazione contributiva invalidi e lavoro precoce. Analizziamo al situazione di una nostra lettrice in base alla sua età e ai contributi versati. Leggi la notizia qui: Pensione con maggiorazione contributiva invalidi: vecchiaia anticipata o quota 41?

Speciale legge 104

Bollo auto

Il bollo auto è la tassa più odiata dagli italiani che deve essere pagata per il solo possesso di un’autovettura. Solo i disabili che si trovano in determinate condizioni possono ottenere l’esenzione del bollo, ed esattamente: non vedenti e non udenti; disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento; disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni; disabili con ridotte o impedite capacità motorie. Leggi qui la notizia completa: Bollo auto: esenzione con legge 104 anche senza patente 

Congedo straordinario

Come abbiamo detto diverse volte il congedo straordinario retribuito per assistere parenti con grave disabilità in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, viene concesso in base ad un ordine di priorità familiare scalabile solo per mancanza, decesso o patologia invalidante. Non sempre è facile capire, però, cosa si intenda per patologia invalidante e quali sono i requisiti per scalare il diritto di priorità, cerchiamo di capirlo con quest’articolo: Congedo straordinario legge 104, diritto di priorità e patologia invalidante

Con il congedo straordinario retribuito i lavori dipendenti del settore pubblico e privato possono assentarsi dal lavoro per 2 anni per assistere un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. Cosa accade, però, se il disabile che si assiste dovesse essere ricoverato in una struttura ospedaliera? Vediamo cosa prevede la legge: Congedo straordinario retribuito invalidi: anche quando disabile è ricoverato?

Bonus diabete

Il diabete è una patologia invalidante e per poter fruire di tutte le agevolazioni deve essere certificata dalla commissione medica Asl, la quale riconosce una percentuale di invalidità. Ci si chiede se per il bonus c’è bisogno della legge 104, facciamo chiarezza: Bonus diabete anche senza legge 104? Ecco di cosa si tratta

Permessi legge 104

Sappiamo bene che il lavoratore dipendente che assiste familiare con handicap  grave (o lo stesso lavoratore con handicap) ha il diritto di fruire di 3 giorni al mese di permesso per l’assistenza in questione in base a quanto stabilito dall’articolo 33 della legge 104/1992. Ma i permessi possono essere fruiti durante il periodo di ferie? Cosa accade se il disabile ha un urgenza o bisogno di cure mentre il lavoratore gode del periodo di ferie? A rispondere un interpello del Ministero del lavoro. Leggi qui la notizia completa: Permessi legge 104: si possono fruire durane le ferie?

Detrazioni figli nel 2020

Una famiglia con figli a carico ha diritto di detrarre dalla dichiarazione dei redditi diverse tipologie di spese. Vediamo quali sono queste spese detraibili e in caso di separazione a chi spettano le detrazioni. Possiamo dire che le detrazioni spettano non solo per i figli minori ma anche per i maggiorenni in base a specifici requisiti reddituali. Con questo articolo rispondiamo ad uno dei nostri lettori che ci ha scritto in redazione e ci ha posto il seguente quesito: “Buongiorno per sapere tutte le detrazioni che spettano ad una mamma e un papà che avranno un bimbo a gennaio 2020?” Leggi qui la risposta completa: Detrazioni per i figli nel 2020: ecco cosa bisogna sapere

Testamento oleografo

Nella successione se è presente un testamento, bisogna ricordare che con quest’ultimo non si può disporre dell’intero patrimonio, dovendo rispettare la quota legittima spettante agli eredi. Trovi qui gli approfondimenti: Testamento olografo con erede universale: cosa fare?

Anticipo TFS dipendenti pubblici

La situazione politica e il nuovo Governo “Conte bis”, ha bloccato il provvedimento dell’anticipo TFS o TFR degli statali. Si spera che nei prossimi giorni ci sia una situazione di risvolta sul provvedimento fermo già da troppo tempo. Ricordiamo che il Governo uscente, nel decreto-legge n. 4/2019 ha previsto la liquidazione del TFS dei dipendenti pubblici in tempi brevi, con un tetto massimo di 45.000 euro. Leggi qui le ultime novità: Anticipo TFS dipendenti pubblici: accordo Inps – Abi

TARI: riduzione 

Spetta la riduzione della tassa rifiuti (TARI) se il servizio non è attivato nella zona di residenza o non è stato svolto in modo regolare. È stato condannato il Comune di Napoli al pagamento delle spese di euro 4.100 per rigetto del ricorso inerente al pagamento di una cartella esattoriale per la tassa sui rifiuti. Leggi qui la notizia completa:  TARI: spetta la riduzione della tassa rifiuti se il servizio non è svolto in modo regolare

Isa e controlli del Fisco

Per evitare i controlli automatici i moduli Isa devono attribuire un punteggio compreso tra 6 e 7,99, lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 20/E/2019, precisando che il dato da valutare è quello finale attributo dal software al contribuente senza prendere in considerazione il valore dei singoli indicatori che compongo l’Isa. Pertanto, nel caso in cui un contribuente abbia un punteggio Isa pari a 6.96 (compensi per addetto 10; valore aggiunto per addetto 5.43; reddito per addetto 5.46), non avranno autonoma rilevanza gli indicatori che presentano, singolarmente un valore inferiore a 6. Leggi qui le ultime novità: Isa con punteggio tra 6 e 7,99 per evitare i controlli automatici del Fisco: variabili e criticità

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”