Speciale pensioni tutte le misure a qualsiasi età e contributi: anticipata, RITA, vecchiaia, deroga Amato, Ape Sociale, lavori usuranti

Uno speciale sulle pensioni con tutte le misure in vigore, requisiti a qualsiasi età e contributi. Una panoramica completa con le risposte ai lettori.

Eccoci con l’appuntamento settimanale sullo speciali pensione che racchiude i quesiti più importanti risposti ai nostri lettori con una panoramica della normativa vigente e i requisiti richiesti. 

Pensione con la rendita a 57 e 62 anni di età con 20 anni di contributi

Abbiamo risposte ad una serie di domande dei lettori che chiedevano come andare in pensione con la RITA (rendita integrativa temporanea anticipata) che prevede un anticipo di 5 anni) se lavoratori dipendente o autonomo) di distanza dall’ età per la pensione di vecchiaia, quindi a 62 anni; oppure 10 anni (se inoccupato da almeno 24 mesi) di distanza dall’età per la pensione di vecchiaia, quindi a 57 anni. 

Le Faq aggiornate qui con tutte le possibilità: 

Pensione con 15 anni di contributi con la deroga Amato

Per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari 67 anni di età unitamente ad almeno 20 anni di contributi maturati. In deroga alla legge Fornero, in ogni caso, è possibile accedere al pensionamento di vecchiaia anche con 15 anni di contributi se si rientra nei requisiti richiesti dalle 3 deroghe Amato che permettono il pensionamento con meno di 20 anni di contributi a: chi ha contributi maturati esclusivamente prima del 1992, per chi è stato autorizzato al versamento dei contributi volontari prima del 1992 e per chi ha una carriera discontinua a determinate condizioni.

I chiarimenti sulla deroga qui:

Pensione Ape Sociale 

L’Ape sociale è un anticipo pensionistico interamente a carico dello Stato e proprio per questo motivo non permette di ricevere all’accesso la vera e propria pensione spettante, soprattutto se quest’ultima ha un valore netto superiore ai 1200 euro. chiariamo alcuni dubbi sul valore dell’assegno nel tempo e se può subire delle modifiche:

Pensione a 58 – 59 – 61, 63 e 67 anni di età

Tutte le possibilità pensionistiche con 63 anni di età e 41 anni di contributi:

Accedere alla pensione anticipata non sempre è semplice poiché tutte le misure che prevedono un anticipo pensionistico richiedono requisiti stringenti o anagrafici o contributivi o entrambi. Vediamo nei casi dei nostri lettori che ci scrivono per poter anticipate la pensione:

La pensione di vecchiaia richiede che il beneficiario abbia compiuto i 67 anni e abbia versato almeno 20 anni di contributi. Le pensioni anticipate, invece, richiedono tutte un numero di anni di contributi maggiore. Cosa accade se non si raggiungono i 20 anni di contributi? Si ha diritto alla pensione oppure no? La risposta qui: 

Lavoro usurante e pensione

Svolgere una mansione faticosa e pesante permette di accedere alla pensione anticipatamente se si rientra nelle macro  – categorie di lavori usuranti. Analizziamo quali sono rispondendo a un lettore:

Accedere alla pensione con 71 anni di età e 5 anni di contributi 

Con solo 5 anni di contributi è possibile andare in pensione con la pensione di vecchiaia contributiva, per questa misura sono richiesti un minimo di cinque anni. Questa pensione può essere richiesta dal 2019 con 71 anni di età. Ecco i requisiti richiesti:

Cumulo gratuito dei contributi (dipendente + autonomo)

Abbiamo affrontato il cumulo gratuito dei contributi quando si hanno versamenti come lavoratore dipendente e lavoro autonomo. Il cumulo permette di confluire i contributi versati in un’unica cassa previdenziale che permettono l’accesso alla pensione. I chiarimenti qui: 

Riscatto laurea agevolato per la pensione

Anticipare la pensione (età e contributi) con il riscatto laurea agevolato, è possibile o serve solo ad aumentare l’assegno pensionistico? Tanti i dubbi su questa misura, analizziamo tutti i casi possibili rispondendo anche al quesito di una nostra lettrice in quest’articolo:

Assegno 515 euro quale ponte per il pensionamento 

Abbiamo molte volte argomentato l’indennizzo commercianti che consiste in un assegno di circa 515 euro per coloro che chiudono l’attività commerciale, e viene corrisposto fino all’età della pensione di vecchiaia. Questa misura dal 1° gennaio 2019 è divenuta definitiva, all’inizio prevedeva solo coloro che chiudevano l’attività il 1° gennaio 2019, poi successivamente la prestazione è stata integrata includendo anche gli anni 2017/2018.

Resta ancora una falla in questa prestazione “IND COM” che riguarda coloro che per pochi giorni negli anni 2014 -2015 -2016 non sono rientrati. Ricordiamo che  L’indennizzo è finanziato con l’aliquota del contributo aggiuntivo dello 0,09% ed è concesso nei limiti delle risorse del Fondo istituito nell’ambito della Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”