Spese mediche pagate con assegno bancario o postale, il pagamento è valido per la detrazione?

Spese mediche si possono detrarre solo se pagate con bancomat o carte di credito, se pago con assegno posso portare in detrazione la spesa?

Dopo le ultime novità sui pagamenti tracciabili delle spese mediche, tanti i dubbi dei lettori su cosa pagare e cosa no in contanti, per non avere brutte sorprese nel 2021. Il problema nasce se i pagamenti vengono effettuati in contanti, in quanto non è possibile portare in detrazione nella dichiarazione annuale (730 o redditi) la spesa. Su questo un lettore dopo la pubblicazione di un nostro articolo ci chiede: “Se il pagamento di uno specialista medico avviene con assegno non avendo il posso e ‘valido per lo scarico? Grazie

Ebbene, cerchiamo di capire quali sono le spese che bisogna in assoluto pagare con il bancomat o carta di credito e quali è possibile pagare in contanti, chiarendo anche la possibilità di pagare con assegno bancario o postale.

Spese mediche pagate con altre modalità (bonifico o assegno bancario/postale)

Dal 1° gennaio 2020 il contante potrà essere utilizzato per dispositivi medici, medicinali e prestazioni sanitarie eseguite presso strutture private e pubbliche accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale. Il bancomat o le carte di credito dovranno essere utilizzati per le visite mediche, spese sportive dei ragazzi, per le spese degli addetti all’assistenza personale che sono soggette alla detrazione nella dichiarazione dei redditi, ecc.

Bisogna fare molta attenzione, perché si rischia di perdere la detrazione se il pagamento non è stato effettuato con modalità tracciabile.

Spesso succede che anche avendo l’obbligo, molti studi di medici privati non si sono dotati del Pos per il pagamento delle prestazioni. Ricordiamo, che questa norma è in vigore dal 2012.

Per evitare di perdere la detrazione se il professionista non è dotato di Pos, è possibile effettuare il pagamento con bonifico bancario o con assegno bancario o postale. Quindi, il pagamento effettuato con assegno bancario o postale, è valido per la detrazione della spesa nella dichiarazione dei redditi annuale.

Va ricordato che se lo specialista non possiede il Pos, il cliente può chiedere le coordinate bancarie (codice Iban) ed effettuare il bonifico della prestazione in un momento successivo.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”