Spese sanitarie false nel 730 e rimborso, ultime novità

Chi inserisce nel 730 spese sanitarie false (ricevute, fatture o scontrini), rischia la pena di reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni, per il reato di dichiarazione fraudolenta, ecco perchè.

Spese sanitare nel 730, tanti i dubbi di quando spettano le deduzione e detrazione, analizziamo in quest’articolo le ultime novità riguardanti il rimborso fiscale e le spese sanitarie false, secondo le ultime novità riportate dall’Agenzia delle Entrate e dalla recente sentenza della Cassazione.

Deduzione e detrazioni

Le deduzioni e le detrazioni delle spese sanitarie spettano solo per gli oneri effettivamente a carico del contribuente; pertanto, il bonus fiscale non è consentito in caso di rimborso. In sostanza, se la spesa sanitaria viene restituita nell’anno in cui è stata sostenuta, per il contribuente
sarà possibile indicarla solo per la parte non rimborsata. Se il rimborso avviene in anni successivi le detrazioni o deduzioni restano valide, ma il rimborso sarà assoggettato a tassazione separata nell’anno in cui è erogato

Spese mediche false nel 730

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17126/2018, ha affermato che detrarre false spese mediche nel 730 comporta la pena per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Nel caso specifico erano state rilasciate ricevute sanitarie false, utilizzate nella dichiarazione dei redditi di alcuni contribuenti. La falsità non è dunque limitata alle fatture, ma si estende anche alle ricevute fiscali e simili e la condotta è penalmente rilevante anche se riferita a soggetti privati non tenuti alle scritture contabili.

Documenti falsi in dichiarazione

La dichiarazione fraudolenta commessa con “documenti falsi” è punibile dalla legge con la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni.

Pertanto, fingere di aver sostenuto delle spese solo per ottenere le detrazioni fiscali o rimborsi dall’Agenzia delle Entrate è reato.

I giudici della Corte di Cassazione hanno specificato che la dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, la falsa indicazione di spese detraibili dall’imposta nel modello 730 o Redditi, è reato. Tale reato si estende a tutti i documenti, non solo alle fatture, ma anche a ricevute fiscali o scontrini. Quindi fingere di aver sostenuto delle spese di medicinali o altro, fa scattare il reato di dichiarazione fraudolenta.

Modello 730 e Redditi da oggi online, tutte le novità


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Redazione NotizieOra

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