Sport faticoso? La ricerca dà una soluzione accessibile a chiunque

Uno studio inglese ha dimostrato che ascoltare musica praticando uno sport stimola le persone e dà l’impressione che questo sia meno faticoso e più breve.

La Brunel University di Londra ha testato gli effetti della musica con uno studio sulle persone che praticano uno sport. La ricerca ha dimostrato che ascoltare delle canzoni durante l’allenamento stimola la persona e dà l’impressione che questo sia meno faticoso e di breve durata.

Sport meno faticoso con la musica

Odi lo sport? Non riesci a praticarne nessuno? Sei la persona più pigra del pianeta? La scienza ha finalmente una soluzione per te.

Gli scienziati della Brunel University di Londra hanno condotto una ricerca alquanto interessante. Lo studio effettuato ha permesso di testare gli effetti della musica sulle persone durante un allenamento. I ricercatori hanno verificato che l’ascolto della canzone di Marvin Gaye “I Heard It Through The Grapevine” mentre i partecipanti si allenavano, ha provocato in loro degli stimoli in una regione del cervello. Stimolata questa determinata zona, nel soggetto si è manifestata una sensazione di diminuzione della fatica. I partecipanti hanno sostenuto di aver avuto l’impressione che la sessione di allenamento fosse più breve e più stimolante mentre ascoltavano la canzone.

Marcelo Bigliassi, uno degli autori dello studio, ha dichiarato che

“la musica è uno stimolo uditivo molto potente e può essere utilizzata per attenuare le sensazioni corporee negative che di solito si presentano durante situazioni legate allo sport.”

Maurizio Bertollo è un docente di Metodi e didattiche delle attività motorie presso l’Università di Chieti, membro dell’Associazione Italiana di Psicologia dello Sport e dell’Esercizio (Aips) e della Federazione europea di psicologia dello sport (Fepsac). Chi meglio di lui può confermarci la veridicità dello studio. Bertollo spiega che: “Già altri studi avevano dimostrato che la musica può avere un ruolo-chiave quando si fa attività fisica.” Il merito di quest’ultima ricerca è quello di aver definito in maniera chiara e precisa il tempo di esecuzione della musica.

Qual è la musica adatta?

I ricercatori hanno scelto un unico brano per il loro studio, che dura 11 minuti e ha un ritmo di 120 battiti al minuto.

Sport faticoso? La ricerca dà una soluzione accessibile a chiunque

Misurando la modificazione del livello di ossigeno nel sangue del cervello, i ricercatori si sono accorti che la musica è in grado di attivare il lobo frontale inferiore. Questo è una parte del cervello che gestisce le informazioni sensoriali esterne. Tra di esse rientrano quelle che arrivano dai muscoli, tra cui l’affaticamento.

Non esiste un particolare tipo di musica da prediligere; quello che ci dà più carica è quello adatto. Sappiate però che, come spiegato nel libro “Inside sport psycology”, c’è qualche differenza tra l’ascolto di vari generi musicali. Bertollo spiega che, secondo gli autori del libro, il pop e il rock, con determinati ritmi, aumentano la resistenza fisica nello sport. Inoltre, danno una carica maggiore anche durante allenamenti intensi, combattendo la fatica. Questo dato è stato dimostrato da una prova condotta su un campione di 30 volontari. A loro è stato chiesto di correre su un tapis roulant a ritmo di musica. I brani, scelti dai ricercatori, sono celebri brani dei Queen, dei Red Hot Chilli Peppers, Madonna e vari altri artisti. Grazie all’ascolto, gli sportivi hanno acquistato una resistenza superiore del 15%, in alcuni casi anche del 20%, e hanno corso di più, sopportando meglio lo sforzo.

“In effetti, la musica può avere un effetto ergogenico, cioè stimolante, e le canzoni ideali per l’allenamento da moderato a intenso sono quelle che hanno da 120 a 140 battute al minuto.Ritmi più lenti sono, naturalmente, più adatti alle fasi di stretching e defaticamento”, spiega Bertollo.

 

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.