Brasile – Messico: analisi, emozioni e tanto altro a Samara

Brasile – Messico: tantissime emozioni, delirio sugli spalti della Cosmos Arena di Samara.

Brasile – Messico: partita importante,  uno contro uno, con giocatori rapidi di gamba e con un dribbling fulmineo.

Messico senza timore che non si chiude in difesa tentando di ripartire in contropiede ma anzi nei primi minuti ad attaccare è solo la squadra del centro-america trascinati anche dall’appoggio dei loro tifosi presenti allo stadio.

Brasile molto sotto pressione mentre il Messico detta i ritmi e i tempi di gioco della partita. I due esterni alti del tricolor ( Lozano Hirving e Carlos Vela ) sono i veri trascinatori del Messico con i loro spunti sulle fasce e scambiandosi anche ruolo senza dare punti di riferimento alla difesa del Tite.

Partita a ritmi alti con molte occasioni con la palla che va da una metà campo all’altra ogni minuto ma senza entrare nello specchio della porta. Brasile che però dal 25′ minuto mostra un po’ delle sue qualità andando anche molto vicino al gol al minuto 32 con il tiro di Gabriel Jesus respinto però dal portiere Ochoa. Molto fallosi i giocatori del Messico che addirittura, anche dopo svariati richiami da parte dell’arbitro italiano Rocchi, in un minuto commesso tre falli e al terzo è arrivata la prima ammonizione per il messicano Alvarez. Falloso si il Messico ma il Brasile non è da meno e al minuto 42 arriva anche la prima ammonizione per i giallo-blu ai danni del terzino sinistro Filipe Luis, che sostituisce l’infortunato Marcelo, nel tentativo di arrestare il contropiede della squadra di Osorio ma troppo bruscamente secondo l’arbitro. Primo tempo che si chiude senza recupero ma anche senza gol con il risultato quindi di 0-0 alla fine dei primi 45 minuti.

Secondo tempo con un Brasile aggressivo che lascia spiazzato il Messico

Brasile MessicoIl secondo tempo inizia con una modifica nella formazione messicana, ovvero entra Layun Miguel al posto di Rafa Marquez. Improvvisamente si infiamma la torcida perché Coutinho ha avuto la chance più determinante ma tra il pallone e la rete, per la seconda volta, si oppone Ochoa. Brasile che inizia il secondo tempo molto più aggressivo dei messicani che rimangono quasi spiazzati ma comunque rispondono in contropiede agli attacchi giallo-blu. Ma è al 50′ minuto che la partita si sblocca con la rete di Neymar Junior Dos Santos Da Silva, l’uomo dai 222 milioni di euro, che aveva iniziato l’azione accentrandosi e portandosi dietro di se 3 uomini in modo da liberare lo spazio per Willian alle sue spalle. Allora Neymar lo serve con un tacco illuminante, Willian si porta la palla sull’esterno, poi quasi sulla linea di fonde del campo la rimette dentro dove Neymar deve solo appoggiarla alle spalle di Ochoa. Secondo gol in questo mondiale per “O’NEY” che avvicina la sua nazionale ai quarti di finale.

Brasile inarrestabile che cresce con il passare dei minuti. Partita che diventa sempre meno tattica ed esce fuori la classe dei brasiliani che al minuto 52 vanno anche vicino al raddoppio con Paulinho, ma per la terza volta Ochoa ci mette i guantoni. Impegnato anche Alisson al minuto 60 da Carlos Vela al termine di un contropiede rapidissimo dei messicani.

Nel frattempo è stato ammonito il centrocampista del Brasile Casemiro che era diffidato e salterà quindi la partita dei quarti di finale. Minuto 63 Ochoa tiene ancora una volta in piedi il suo Messico su un tiro velenoso di Willian che fin’ora si è dimostrato uno dei migliori in campo insieme al portiere del tricolor. Brasile che gioca tutto in velocità con molti spunti ancora da parte di Willian che serve Neymar sfiorando ancora una volta il gol ma questa volta ad opporsi è stato il difensore messicano Salcedo. Quest’ultimo poi ammonito al minuto 76 con la partita che diventa sempre meno tattica e con più capovolgimenti di fronte.

Tite ( Allenatore Brasile ) decide di inserire al minuto 80 il centrocampista del Manchester city Fernandinho al posto di Paulinho. Quindi meno inserimenti in fase offensiva e più copertura in fase difensiva per i brasiliani. Altra sostituzione per i giallo-blu: entra Roberto Firmino, attaccante del Liverpool, al posto di Philippe Coutinho non molto brillante oggi. Sostituzione giusta? SI! Perché proprio lui Roberto Firmino firma il raddoppio della selecao al minuto 88.

 

Il Messico che per la quinta volta consecutiva non riesce a segnare ai brasiliani e con la maledizione che continua per il tricolor. La partita termina così dopo 6 minuti di recupero Rocchi dice che può bastare così con il Brasile che vola ai quarti e Messico che ne esce a testa alta

MIGLIORI IN CAMPO: 1) WILLIAN; 2) NEYMAR; 3) OCHOA

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