Mauro Icardi e l’Inter: ora è crisi vera

“Il Club comunica che il nuovo capitano della squadra è Samir Handanovič”. Queste parole, comunicate dall’Inter con un semplice tweet, pesano come un macigno e lasciano intendere che, con ogni probabilità, la storia d’amore tra il club nerazzurro ed il bomber argentino sta per volgere al termine. La notizia della crisi in pochi minuti ha […]

“Il Club comunica che il nuovo capitano della squadra è Samir Handanovič”. Queste parole, comunicate dall’Inter con un semplice tweet, pesano come un macigno e lasciano intendere che, con ogni probabilità, la storia d’amore tra il club nerazzurro ed il bomber argentino sta per volgere al termine. La notizia della crisi in pochi minuti ha fatto il giro del mondo ed ha mostrato anche all’esterno di Appiano Gentile i problemi di un rapporto che, già difficoltoso da tempo, sembra essersi ormai logorato in modo irreversibile. A spingere la società nerazzurra a prendere una decisione così forte, come raccontato da La Gazzetta dello Sport, sono state le storie tese tra Mauro Icardi ed il mister, Mauro Icardi ed i propri compagni di squadra, Mauro Icardi ed i dirigenti e tra Mauro Icardi e la presidenza nerazzurra sia a causa dell’annosa questione rinnovo o adeguamento contrattuale che delle continue polemiche scatenate dalle dichiarazioni di Wanda Nara, moglie dell’argentino e sua procuratrice. La nomina a capitano di Samir Handanovič sembra essere pertanto solo il primo passo verso un divorzio che con ogni probabilità si realizzerà in estate e che, dopo sei anni di alti e bassi, porterà Maurito Icardi lontano dall’Inter.

Un bomber difficile da gestire

Con l’arrivo di Marotta in dirigenza, l’Inter aveva fatto intendere sin da subito di avere intenzione di cambiare registro, sia nella gestione del mercato che nella gestione dei rapporti interni alla società. In pochi, però, avrebbero potuto immaginare che Marotta sarebbe stato ricordato come l’uomo che ha avallato la decisione di privare Icardi della fascia di capitano e che ha dato vita ad una crisi che, ad oggi, appare insanabile. In un mondo difficile ed ostico come quello del calcio, delle scelte difficili vengono prese praticamente ogni giorno e spesso risultano impopolari. Questa volta, però, sembra che la stragrande maggioranza dei tifosi nerazzurri si sia schierata in modo deciso dalla parte della dirigenza. Ciò è avvenuto perché da tempo Icardi in campo appare svogliato, quasi assente, ed a risentire della sua scarsa tranquillità sono state anche le sue prestazioni in campo: nel 2019 il bomber argentino non è riuscito a mettere a segno neanche un goal ma, anzi, ha collezionato una serie incredibile di errori sotto porta che, come avvenuto ad esempio nella partita casalinga contro il Bologna, sono costati carissimo ai nerazzurri. L’Inter in questo inizio di 2019 è sembrata la squadra più in difficoltà tra quelle nella zona alta della classifica ed è passata, nel giro di poco più di un mese, da essere sicura del terzo posto ad essere invischiata nuovamente nella lotta per accedere alla prossima edizione della Champions. Le dirette inseguitrici Roma, Milan e Lazio su tutte, come raccontato anche da Fox Sport, sembrano essere finalmente giunte all’apice della condizione e si sono portate e pochissimi punti di distanza dal terzo posto occupato proprio dai ragazzi di Spalletti. Mentre al 16 di febbario, dando un’occhiata alle quote sui siti di scommesse come Betway, la Juventus è sempre più padrona del campionato e la vittoria del suo ottavo scudetto consecutivo, quotata 1,05, sembra essere ormai scontata. Dal secondo posto, occupato dal Napoli, in giù tutte le squadre sembrano possedere i mezzi per lottare fino alla fine per l’obiettivo europeo. In un simile contesto la crisi con Mauro Icardi porterà inevitabilmente i calciatori interisti davanti ad un bivio: reagire e dimostrare di riuscire a vincere anche senza Icardi o accusare il colpo e mettere a serio rischio l’obiettivo qualificazione in Champions.

Stadio

Construction Modern Architecture Stadium

Il futuro dei nerazzurri

Le prossime giornate, con ogni probabilità, faranno capire se effettivamente la squadra del mister toscano è già in grado di fare a meno del suo bomber. Icardi, è bene ricordarlo, è uno degli attaccanti che negli ultimi cinque anni ha segnato di più in assoluto in tutto il calcio europeo. Sulla sua qualità e sul fatto che sia uno dei migliori centravanti al mondo non si discute. Ciò che ha sempre fatto dubitare i tifosi interisti e gli addetti ai lavori è il suo reale attaccamento alla maglia. In un calcio, come quello moderno, in cui per una società trovare “un giocatore bandiera” risulta essere sempre più difficile, la sensazione è che realmente l’Inter avesse intenzione di trattenere a lungo l’argentino e di costruire attorno a lui un progetto vincente. Icardi, invece, dal canto suo, sia personalmente che per bocca di sua moglie e procuratrice Wanda Nara, nonostante qualche sporadica dichiarazione d’amore sui social, ha sempre fatto intendere, seppur in maniera velata, che l’Inter sarebbe stata il trampolino di lancio della sua carriera. In questi giorni, inevitabilmente, girano con sempre maggiore insistenza voci di un possibile passaggio di Maurito al Real Madrid o addirittura alla Juventus, in una trattativa che avrebbe del clamoroso e che farebbe tornare alla mente il trasferimento che portò da Napoli a Torino un altro bomber argentino, Gonzalo Higuain. La situazione, in ogni caso, resta complicata e di non semplice soluzione: mentre Icardi continua a pubblicare a mezzo social messaggi criptici sul suo futuro e si prepara a saltare le prossime partite – ufficialmente per una infiammazione al ginocchio – la società medita sul futuro proprio e del progetto della nuova Inter. La sensazione, in ogni caso, è che il rapporto sia giunto ai minimi storici e che difficilmente, data la rilevanza degli eventi che si sono verificati nelle ultime settimane, Mauro Icardi nella prossima stagione possa vestire ancora la maglia nerazzurra.

Mentre, in passato, almeno una parte delle tifoseria aveva assunto le difese di Mauro Icardi, questa volta la situazione sembra essere ben diversa. L’impressione è che ormai la storia d’amore, seppur intensa, sia giunta alle battute conclusive e che la società nerazzurra stia già pensando a costruire un futuro senza il bomber argentin

 

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.