CR7 alla Juventus: mossa esclusivamente sportiva?

Cristiano Ronaldo, fuoriclasse di nazionalità portoghese, è stato ceduto alla Juventus dal Real Madrid per la bellezza di 105 milioni di euro, tutte le aspettative…

Da mesi ormai non si parla d’altro: Cristiano Ronaldo, fuoriclasse di nazionalità portoghese, è stato ceduto alla Juventus dal Real Madrid per la bellezza di 105 milioni di euro. Il contratto prevede uno stipendio netto di 30 milioni di euro all’anno, che verrà versato per quattro stagioni calcistiche (quattro anni) al neo bianconero. Un acquisto, quello di Agnelli e del suo team, che ha dell’incredibile: la serie A ha di sicuro dei marcatori degni di nota, ma un’aggiunta di tale caratura al campionato italiano è certamente una sorpresa che non può far altro che apportare spessore e prestigio all’intero sistema calcistico italiano. Le cifre sono da capogiro, le aspettative alle stelle, e i tifosi fremono all’idea di ammirare il talento di CR7 messo alla prova dalle squadre di uno dei campionati più impegnativi dal punto di vista difensivo a livello europeo.

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CR7 da parte della Juventus è una semplice mossa di mercato?

Una domanda sorge tuttavia spontanea: l’acquisto di CR7 da parte della Juventus è una semplice mossa di mercato? Senza dubbio i vantaggi dell’avere il campione portoghese in squadra non si limitano al buon gioco e a qualche vittoria in più durante l’arco stagionale; da indagare più a fondo è l’aspetto psicosociologico ed economico di questo movimento finanziario.

Nel calcio, così come in ogni sport, la condizione psicologica dei giocatori è fondamentale: bisogna essere concentrati, determinati e soprattutto motivati. Inevitabilmente una delle conseguenze indirette derivanti dall’acquisto di Ronaldo è quella di “intimidire” le squadre rivali; di solito, quando due veicoli devono gareggiare in un testa a testa, i due piloti fanno andare su di giri il motore per dimostrare la propria superiorità intimidendo l’avversario, e la mossa di mercato è stata per certi versi proprio un voler “far salire di giri il motore”. Uno stendardo da mostrare con fierezza e sicurezza, da far primeggiare sugli avversari.

CR7 e Sponsor

Di maggior impatto è sicuramente l’aspetto economico della transazione: CR7 gode del supporto di molteplici sponsor (siano essi calcistici e non), sponsor che raggiungono un target di spettatori che non può essere raggiunto esclusivamente dal sistema pubblicitario calcistico. Questo intricato sistema di pubblicizzazione e marketing fa sì che Ronaldo venga visto non solo come un calciatore, ma come un vero e proprio modello da seguire e imitare; i fan del capitano della nazionale portoghese andranno quindi a simpatizzare per la squadra per la quale gioca il loro beniamino: la Juventus.

In definitiva la Vecchia Signora ha dimostrato il coraggio di compiere un’azione di mercato altamente remunerativa da più punti di vista, dimostrandosi lungimirante in più di una direzione; la nostra eccitazione è però tutta per l’imminente campionato e per lo spettacolo sensazionale che siamo sicuri offrirà a ogni tifoso, dalla prima all’ultima giornata della stagione.

Mike

Un ventenne che ha amato la scrittura fin da quando ha cominciato a camminare. Forse da un po' prima.