Disastro Inter: fuori dall’Europa che conta

L’Inter saluta l’Europa nel modo più triste possibile, a testa bassa, una serata da dimenticare totalmente.

L’Inter saluta l’Europa nel modo più triste possibile, a testa bassa, una serata da dimenticare totalmente. In campo non c’è stata grinta, non c’è stato carattere e la mentalità che la società aveva chiesto ai giocatori per affrontare bene questa partita. Dopo il gol dei tedeschi, per giunta preso per un erroraccio di De Vrij, al 6′ minuto del primo tempo, restavano più di 85 minuti per poter ribaltare il risultato, ma purtroppo questo non è accaduto.

Inter un vero disastro

E’ inutile cercare scuse nei giocatori che mancavano, chi per infortunio, chi per squalifica, chi nella lista Champions non c’è, chi per scelta propria, Icardi. La squadra che poi alla fine che è  andata in campo, era formata da undici titolari che non hanno dimostrato di essere giocatori da Inter, e peggio ancora l’allenatore non si è dimostrato essere da Inter, come spesso è accaduto in questi quasi due anni di sua permanenza. Speriamo che per il bene della Società Inter questo allenatore venga allontanato al più presto.

Inter: domenica c’è il derby

Domenica c’è il derby, ma con questo spirito si va sicuramente verso un’altra disfatta, così mettendo a grave rischio la qualificazione alla prossima Champions per l’anno prossimo con gravi danni economici per la Società.

I giocatori dell’Inter demotivati

Per quanto riguarda i giocatori sembra proprio che non abbiano voglia, sembrano non avere le forze, sembrano non avere stimoli. Un super Handanovic a fatto in modo che la partita non finisse in disfatta con 3/4 interventi da campione che è. I peggiori in campo sono stati De Vrij, Vecino e Perisic. Irriconoscibili D’Ambrosio, Cedric, Borja Valero, Candreva, Keita. Si salvano, per quello che puo’ servire, Skriniar, Politano e Ranocchia. Per Esposito e Merola, al loro debutto, un senza voto, se sarebbero stati messi in campo prima, con la loro freschezza e vivacità e la voglia di mettersi in mostra, chissà che non avrebbero potuto cambiare questa partita, comunque un in bocca al lupo ai due ragazzi.

A Spalletti un bel 3.