LeBron James ai Lakers: lo Staples Center sarà la sua nuova casa

LeBron James, probabilmente uno tra i migliori (se non IL) cestisti presenti nella NBA, ha spiccato il volo (figurativamente e letteralmente) lasciandosi alle spalle la squadra con cui ha militato negli ultimi quattro anni: i Cleveland Cavaliers. La zona d’atterraggio? Staples Center, Los Angeles; casa di una delle franchigie più vincenti e famose nella storia della NBA: i Los Angeles Lakers.

Gone but not forgotten

Dopo aver trascorso l’ultima stagione a trascinare avanti l’intera squadra verso un orizzonte che vedeva la chance di approdare ai playoff assottigliarsi sempre più, dopo essere stato il last man standing a giocare tutti i ruoli possibili in squadra, dopo aver iniziato a segnare più di 40 punti a partita, il numero 23 dei Cavaliers decide di intraprendere una nuova avventura con i californiani della western conferenceCavaliers avevano già dovuto rinunciare ad uno dei loro giocatori di punta, Kyrie Irving, che si è unito al roster dei Celtics; senza LeBron la regular season sarà un vero e proprio incubo se non dovessero impegnarsi a cambiare schema di gioco. Il contratto di LeBron James con i Lakers è uno dei più remunerativi confrontando quelli delle all star dell’NBA: baste pensare che giocatori come James Harden (Houston Rockets) o Kevin Durant (Golden State Warriors) hanno contratti da circa 26 milioni di dollari, mentre quello del neo acquisto di Los Angeles tocca quota 35 milioni di dollari. Il cestista non ha tuttavia abbandonato completamente l’Ohio, fondando una scuola per ragazzi appartenenti a famiglie povere: famiglie che verranno finanziate dallo stesso LeBronGone, but not forgotten.

La provocazione di Trump

Negli ultimi giorni LeBron è stato oggetto di scherno da parte del presidente americano Donald Trump. In seguito ad un’intervista del telegiornalista Don Lemon (guardacaso anche lui afroamericano), Trump ha apertamente insultato con un unico tweet la star NBA  e l’intervistatore.

“LeBron James è stato appena intervistato dall’uomo più stupido della televisione, Don Lemon. Ha fatto sembrare sveglio LeBron, il che non è facile. Mi piace Mike!”

L’episodio non è, purtroppo, isolato: il presidente ha avuto screzi con la star dei WarriorsSteph Curry, e in misura maggiore con i giocatori afroamericani della NFL. Frequenti le manifestazioni di razzismo da parte di Trump e dei suoi sostenitori, ma lo sport va oltre. Lo sport non è solo rincorrere un pallone, mandarlo a canestro o tirarlo al di là di una rete. Fare sport vuol dire stringere legami, dare il massimo e migliorare grazie a chi ci sta intorno. Lo sport è universale, le uniche bandiere sono quelle delle squadre.

LeBron James ai Lakers: lo Staples Center sarà la sua nuova casa ultima modifica: 2018-08-07T07:07:45+00:00 da Mike

Mike

Un ventenne che ha amato la scrittura fin da quando ha cominciato a camminare. Forse da un po' prima.