Mondiali 2018, sport e droga, seguestrate maglie dei tifosi con cocaina liquida, ecco cos’è successo

Sono state sequestrate 14 maglie ufficiali della coppa del mondo della squadra nazionale colombiana con cocaina liquida.

Il Comitato Organizzatore del prossimo Mondiale 2018, ha confermato la possibilità per i tifosi provenienti da tutto il mondo di introdurre droghe all’interno dello stadio, dalla cannabis alla cocaina.

Sembra strano quello che ormai è ufficiale, ma ci sta una condizione, ed il patto è ben chiaro. Ci deve essere una prescrizione medica. Increduli alla notizia, ma ormai ci aspettiamo di tutto.

La possibilità di portare con sè dall’estero queste sostanze stupefacenti, subordinata al possesso di una valida e rigorosa prescrizione medica, ma queste avvertenze sono state completamente ignorate. I furbetti che hanno cercato di trasportare la droga, hanno trovato un modo molto inventivo per non farsi beccare. Le divise sequestrate dalle forze dell’ordine, all’aeroporto di Bogotà, però, sono state impregnate di cocaina, e trattate con una sostanza in grado di permettere l’estrazione della droga una volta giunte a destinazione.

Le maglie sequestrate, apparentemente sembravano normali, ma una volta messe sotto lo scanner, la scoperta agghiacciante. Erano completamente impregnate di cocaina. Le maglie erano destinate ad arrivare in , e da ulteriori indagini effettuate, risultava 5 chili di cocaina pura. Diciamo che anche i trafficanti di cocaina volevano seguire i mondiali, a modo loro. Le autorità colombiane, che hanno sequestrato il pacco con 14 maglie piene di cocaina, ormai non rimangono più basiti, hanno visto di tutto.

Il maxi sequestro, tocca cifre esorbitanti, il valore risale a 3,2 milioni di euro.

I narcotrafficanti, stanno provando in tutti i modi di trasportare la droga, ma a quanto pare le forze dell’ordine colombiane, sono pronti e preparati a tutto. Maglie ‘’drogate’’ per i mondiali 2018, ma anche questa volta sono stati beccati e dovranno rispondere di traffico di sostanze stupefacenti, ma grazie alla Polizia, che ormai conoscono tutte le tecniche di occultamento, sembra impossibile trasportare qualche droga.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.