Pochi giorni al Mondiale di calcio in Russia, ecco come vengono influenzati i giovani

Mancano solo pochi giorni al mondiale di calcio in Russia ma l’evento già ha infiammato lo spirito dei sui protagonisti  e di tutti gli appassionati nel mondo. Infatti  tra le 32 squadre che parteciperanno alla competizione  si daranno battaglia le più grandi stelle del panorama calcistico. Questi campioni sono ammirati ed idolatrati da milioni di giovani, spinti dalla speranza di poter diventare un giorno come i loro beniamini. Il mondiale di calcio rappresenta per i giocatori una grande opportunità e visibilità.

Mondiale di calcio, come vengono influenzati i giovani

Sembrerebbe tutto normale, ma siamo sicuri che questi modelli da seguire siano i più adatti per  l’educazione dei nostri figli? Sempre più spesso durante le partite ci sono episodi sgradevoli in cui i giocatori litigano tra di loro, protestano continuamente con l’arbitro  o si gettano a terra al minimo contatto con l’avversario. Si tratta solo di alcuni esempi  che però  agli occhi di un ragazzino sono un invito a poter replicare questi gesti durante la vita quotidiana.  

La violenza sugli stadi

La cosa più preoccupante però sono gli adulti che vanno allo stadio; i  tifosi stessi, in particolare gli ultrà,  sono colpevoli di atti di inaudita  violenza come la recente aggressione  di un tifoso del Liverpool da parte degli ultrà della Roma. Sembra follia ma da poco siamo passati a ben oltre quando durante una partita del  campionato greco,  tra il Paok di Salonicco e Aek Atene, il presidente del Paok si è presentato in campo con una pistola per protestare contro una decisione arbitraria.

Questo è sintomo di un problema che non va ricercato nel calcio di per sé, ma piuttosto nel mondo che lo circonda e che spesso ne  annebbia il vero valore. Infatti tutte le notizie attorno alla vita dei calciatori, alle enormi moli di denaro mosse non fanno altro che distogliere l’attenzione delle persone dai problemi di tutti i giorni e alimentare quel sentimento di invidia ma anche rabbia che tutti bene o male provano leggendole. In aggiunta in molti paesi tra i quali possiamo tranquillamente includere l’Italia, le leggi e le  regolamentazioni a riguardo non sono abbastanza severe. 

La soluzione non è troppo lontana

Non bisogna andare troppo lontano per trovare una soluzione,  basterebbe prendere a modello l’Inghilterra dove le leggi in materia sono molto dure  ed eventuali trasgressioni sono punite addirittura con il carcere . Anche la federazione calcistica russa,  in vista  dell’imminente Mondiale, con l’aiuto dello Stato  ha  implementato  le regolamentazioni preparando  un massiccio piano di sicurezza che comprende la sicurezza delle città coinvolte nell’evento  e soprattutto degli stadi che ospiteranno le partite.

Ora trovare una cura alla dilagante violenza che nasce fuori e dentro gli stadi non è affatto semplice perché il calcio e tutto ciò che lo circonda è un mondo ormai ben definito e difficile da cambiare. Anche fare di tutta l’erba un fascio non è giusto  ma ciò sottolinea come sia dal campo che fuori i messaggi negativi bombardano le menti dei giovani  facendo loro pensare che tutto quello che vedono  sia lecito e giusto. Questa ovviamente è solo una costatazione, e non bisogna fraintendere non è nemmeno un invito a smettere di seguire questo meraviglioso sport che è il calcio, e che a giorni ci regalerà grandi emozioni con il Mondiale.

Pochi giorni al Mondiale di calcio in Russia, ecco come vengono influenzati i giovani ultima modifica: 2018-06-13T10:46:21+00:00 da Kedi